{"id":2085,"date":"2021-04-01T17:00:00","date_gmt":"2021-04-01T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=2085"},"modified":"2021-04-01T17:00:00","modified_gmt":"2021-04-01T15:00:00","slug":"75-a-fondo-perduto-con-il-bando-macchinari-innovativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2021\/04\/01\/75-a-fondo-perduto-con-il-bando-macchinari-innovativi\/","title":{"rendered":"75% a fondo perduto con il bando Macchinari Innovativi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/normativa\/decreti-direttoriali\/2042147-decreto-direttoriale-26-marzo-2021-nuovo-bando-macchinari-innovativi-termini-e-modalita-per-la-presentazione-delle-domande-nell-ambito-del-secondo-sportello\">decreto direttoriale del 26 marzo 2021<\/a>&nbsp;che definisce i termini di apertura del secondo dei due sportelli previsti dall\u2019articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 30 ottobre 2019 per la presentazione delle domande di agevolazione di cui al Nuovo bando \u201cMacchinari innovativi\u201d. Il bando sostiene la realizzazione, nei territori delle regioni&nbsp;Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell\u2019impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell\u2019economia circolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell\u2019impresa mediante l\u2019utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e\/o la transizione dell\u2019impresa verso il paradigma dell\u2019economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilit\u00e0 dell\u2019impresa nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 economica, mediante l\u2019acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonch\u00e9 programmi informatici e licenze correlati all\u2019utilizzo dei predetti beni materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dotazione finanziaria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La dotazione finanziaria prevista per l\u2019apertura del secondo sportello, a valere sull\u2019Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020 FESR, \u00e8 pari a euro 132.500.000,00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Destinatari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Possono beneficiare dell\u2019agevolazione&nbsp;le micro, piccole e medie imprese (PMI)&nbsp;che alla data di presentazione della domanda:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;<\/li><li>sono in regime di contabilit\u00e0 ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e societ\u00e0 di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;<\/li><li>sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell\u2019ambiente, nonch\u00e9 con gli obblighi contributivi;<\/li><li>non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l\u2019unit\u00e0 produttiva oggetto dell\u2019investimento;<\/li><li>non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;<\/li><li>non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficolt\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Inoltre, possono beneficiare dell\u2019intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, che aderiscono ad un\u00a0contratto di rete\u00a0a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitivit\u00e0 e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Spese ammissibili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I programmi di investimento ammissibili devono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>prevedere spese non inferiori a&nbsp;euro 400.000,00&nbsp;e non superiori a&nbsp;euro 3.000.000,00. Nel caso di programmi presentati da&nbsp;reti d\u2019impresa, la soglia minima pu\u00f2 essere raggiunta mediante la sommatoria delle spese connesse ai singoli programmi di investimento proposti dai soggetti aderenti alla rete, a condizione che ciascun programma preveda comunque spese ammissibili non inferiori a&nbsp;euro 200.000,00;<\/li><li>essere realizzati esclusivamente presso unit\u00e0 produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;<\/li><li>prevedere l\u2019acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la&nbsp;trasformazione tecnologica e digitale dell\u2019impresa&nbsp;e\/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il&nbsp;processo produttivo pi\u00f9 sostenibile e circolare.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardano&nbsp;macchinari, impianti e attrezzature&nbsp;strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonch\u00e9&nbsp;programmi informatici e licenze&nbsp;correlati all\u2019utilizzo dei predetti beni materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;<\/li><li>riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell\u2019attivo patrimoniale dell\u2019impresa e mantengono la loro funzionalit\u00e0 rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;<\/li><li>riferite a beni utilizzati esclusivamente nell\u2019unit\u00e0 produttiva oggetto del programma di investimento;<\/li><li>pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilit\u00e0 delle operazioni;<\/li><li>conformi alla normativa comunitaria in merito all\u2019ammissibilit\u00e0 delle spese nell\u2019ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;<\/li><li>ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilit\u00e0 da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell\u2019impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entit\u00e0 del contributo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una&nbsp;percentuale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni \u00e8 articolato in relazione alla dimensione dell\u2019impresa come segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;<\/li><li>per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall\u2019impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell\u2019ultima quota a saldo delle agevolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Le agevolazioni sono erogate dall\u2019Agenzia nazionale per l\u2019attrazione degli investimenti e lo sviluppo d\u2019impresa S.p.a. \u2013 Invitalia, a cui sono demandate le relative attivit\u00e0 istruttorie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<strong>Termini e modalit\u00e0 di presentazione delle istanze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;L\u2019iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni \u00e8 articolato nelle seguenti fasi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>compilazione della domanda: a partire dalle ore 10.00 del\u00a013 aprile 2021;<\/li><li>invio della domanda di accesso alle agevolazioni: a partire dalle ore 10.00 del\u00a027 aprile 2021<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il&nbsp;decreto direttoriale del 26 marzo 2021&nbsp;che definisce i termini di apertura del secondo dei due sportelli previsti dall\u2019articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 30 ottobre 2019 per la presentazione delle domande di agevolazione di cui al Nuovo bando \u201cMacchinari innovativi\u201d. 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