{"id":3475,"date":"2022-04-20T18:27:54","date_gmt":"2022-04-20T16:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=3475"},"modified":"2022-04-20T18:27:54","modified_gmt":"2022-04-20T16:27:54","slug":"pmi-e-investimenti-sostenibili-incentivi-dal-18-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2022\/04\/20\/pmi-e-investimenti-sostenibili-incentivi-dal-18-maggio\/","title":{"rendered":"Pmi e investimenti sostenibili. Incentivi dal 18 maggio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A partire dal&nbsp;<strong>18 maggio<\/strong>&nbsp;le micro, piccole e medie imprese italiane potranno richiedere incentivi per realizzare investimenti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico, al fine di favorire la trasformazione digitale e sostenibile di attivit\u00e0 manifatturiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quanto prevede il decreto del Ministero dello sviluppo economico che stabilisce i termini per la presentazione delle domande relative alla misura agevolativa che dispone di circa<strong>&nbsp;678 milioni di euro<\/strong>&nbsp;di finanziamenti garantiti dal programma d&#8217;investimento europeo&nbsp;React-Eu&nbsp;e dai&nbsp;fondi di coesione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misura, chiamata <strong>Investimenti sostenibili 4.0,<\/strong>&nbsp;\u00e8 un regime di aiuto per il sostegno, nell\u2019intero territorio nazionale, di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili. L&#8217;obiettivo \u00e8 favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell\u2019impresa, al fine di superare la contrazione indotta dall&#8217;emergenza Covid e di orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitivit\u00e0 e la crescita sostenibile del sistema economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misura prevede la concessione e l\u2019erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento conformi ai vigenti principi di tutela ambientale e ad elevato contenuto tecnologico, coerente con il piano Transizione 4.0, con priorit\u00e0 per quelli in grado di&nbsp;offrire un particolare contributo agli obiettivi di&nbsp;sostenibilit\u00e0 definiti dall\u2019Unione europea e per quelli volti, in particolare, a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>favorire la transizione dell\u2019impresa verso il paradigma dell\u2019economia circolare;<\/li><li>migliorare la sostenibilit\u00e0 energetica dell\u2019impresa.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dotazione finanziaria complessiva dello strumento \u00e8 pari a euro 677.875.519,57, di cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>250.207.123,57 euro per le Regioni del Centro \u2013 Nord a valere sulle risorse dell\u2019iniziativa \u201cREACT \u2013 EU\u201d destinate all\u2019Asse prioritario VI del Programma Operativo Nazionale (PON) \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020, come modificato da ultimo con la decisione di esecuzione C(2021) 5865 finale, del 3 agosto 2021;<\/li><li>427.668.396,00 euro per le Regioni del Mezzogiorno.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una quota pari al 25% della dotazione finanziaria complessiva \u00e8 destinata ai programmi proposti dalle micro e piccole imprese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A chi si rivolge<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda devono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>essere regolarmente costituite, iscritte e \u00abattive\u00bb nel registro delle imprese<\/li><li>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali<\/li><li>non essere gi\u00e0 in difficolt\u00e0 al 31 dicembre 2019, fatte salve le deroghe previste per le micro e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento<\/li><li>trovarsi in regime di contabilit\u00e0 ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e societ\u00e0 di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi<\/li><li>essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell&#8217;ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi<\/li><li>aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero<\/li><li>non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l&#8217;unit\u00e0 produttiva oggetto dell&#8217;investimento<\/li><li>non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall\u2019art. 5, comma 2, del DM 10 febbraio 2022.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa finanzia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I programmi di investimento devono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>prevedere l&#8217;utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. e l&#8217;ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma<\/li><li>essere diretti all&#8217;ampliamento della capacit\u00e0 alla diversificazione della produzione, funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un&#8217;unit\u00e0 produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unit\u00e0 produttiva<\/li><li>essere realizzati presso un&#8217;unit\u00e0 produttiva localizzata nel territorio nazionale<\/li><li>rispettare le seguenti soglie di importo delle spese ammissibili:<ul><li>nel caso di programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, spese ammissibili non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all&#8217;80% del fatturato dell&#8217;ultimo bilancio approvato e depositato<\/li><li>nel caso di programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d\u2019Aosta e Veneto, spese ammissibili non inferiori complessivamente a un milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all&#8217;80% del fatturato dell&#8217;ultimo bilancio approvato e depositato<\/li><\/ul><\/li><li>essere avviati successivamente alla presentazione della domanda<\/li><li>prevedere un termine di ultimazione non successivo a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilit\u00e0, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all&#8217;impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di valutazione dell\u2019istanza prevista per l\u2019accesso alle agevolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Attivit\u00e0 economiche ammesse<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono ammesse le attivit\u00e0 manifatturiere, ad eccezione delle attivit\u00e0 connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonch\u00e9 delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio DNSH (<em>Do No Significant Harm<\/em>, &#8220;non arrecare un danno significativo&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono inoltre ammesse le attivit\u00e0 di servizi alle imprese elencate nell\u2019allegato 4 del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/incentivi\/impresa\/investimenti-sostenibili-4-0#normativa\">decreto 10 febbraio 2022<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Spese ammissibili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all\u2019articolo 6 del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/incentivi\/impresa\/investimenti-sostenibili-4-0#normativa\">decreto 10 febbraio 2022<\/a>, relative all\u2019acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"a\"><li>macchinari, impianti e attrezzature<\/li><li>opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili<\/li><li>programmi informatici e licenze correlati all\u2019utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)<\/li><li>acquisizione di certificazioni ambientali<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i progetti di investimento volti al miglioramento della sostenibilit\u00e0 energetica dell\u2019impresa, sono, inoltre, ammissibili le spese aventi ad oggetto servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica di cui al decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102, nei limiti del 3% dell\u2019importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l\u2019effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l\u2019impresa ai sensi della normativa di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le agevolazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti di quanto previsto dalla sezione 3.13 del Temporary framework, nella forma del contributo in conto impianti, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili determinata in funzione del territorio di realizzazione dell&#8217;investimento e della dimensione delle imprese beneficiarie. In particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>per i programmi di investimento da realizzare nei territori delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, il contributo massimo \u00e8 pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione<\/li><li>per i programmi di investimento da realizzare nei territori delle regioni Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo \u00e8 pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione<\/li><li>per i programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d\u2019Aosta e Veneto, il contributo massimo \u00e8 pari al 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Termini e modalit\u00e0 di presentazione delle domande<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di agevolazione devono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso l\u2019apposita procedura informatica messa a disposizione sul sito internet del Soggetto gestore Invitalia SpA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/incentivi\/impresa\/investimenti-sostenibili-4-0#normativa\">decreto direttoriale 12 aprile 2022<\/a>&nbsp;sono disciplinati termini e modalit\u00e0 di presentazione delle domande:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>a partire dalle&nbsp;<strong>ore 10.00 del 4 maggio 2022<\/strong>&nbsp;\u00e8 possibile, attraverso la procedura informatica raggiungibile sul sito del Gestore, procedere alla compilazione della domanda;&nbsp;<\/li><li>dalle&nbsp;<strong>ore 10.00 del 18 maggio 2022<\/strong>&nbsp;le domande compilate potranno essere inviate.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dal&nbsp;18 maggio&nbsp;le micro, piccole e medie imprese italiane potranno richiedere incentivi per realizzare investimenti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico, al fine di favorire la trasformazione digitale e sostenibile di attivit\u00e0 manifatturiere. \u00c8 quanto prevede il decreto del Ministero dello sviluppo economico che stabilisce i termini per la presentazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3476,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[17,90,45],"class_list":["post-3475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bandi","tag-incentivi","tag-industria-4-0","tag-pmi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3475\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}