{"id":5021,"date":"2024-11-13T16:26:50","date_gmt":"2024-11-13T15:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=5021"},"modified":"2024-11-13T16:26:50","modified_gmt":"2024-11-13T15:26:50","slug":"credito-dimposta-zes-agricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2024\/11\/13\/credito-dimposta-zes-agricoltura\/","title":{"rendered":"Credito d\u2019imposta Zes agricoltura"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-11-11&amp;atto.codiceRedazionale=24A05897&amp;elenco30giorni=true\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>decreto<\/strong><\/a> del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 l&#8217;11 novembre 2024, introduce le misure attuative del credito d&#8217;imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (&#8220;Zes unica&#8221;). Questo incentivo \u00e8 rivolto alle imprese attive nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, forestali, della pesca e dell&#8217;acquacoltura, con l\u2019obiettivo di promuovere lo sviluppo economico delle regioni del sud Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il credito d\u2019imposta riguarda le spese sostenute per l\u2019acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusi terreni e immobili strumentali, destinati a strutture produttive situate nella Zes unica. Le spese ammissibili devono essere effettuate tra il 16 maggio 2024 e il 15 novembre 2024, con le domande da presentare all\u2019Agenzia delle Entrate dal 20 novembre 2024 al 17 gennaio 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le imprese possono accedere all\u2019agevolazione in relazione agli investimenti destinati a strutture produttive ubicate nelle aree assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (ai sensi dell\u2019articolo 107 \u00a7 3 lettera a) del TFUE) e nelle zone assistite della regione Abruzzo (ai sensi dell\u2019articolo 107 \u00a7 3 lettera c) del TFUE).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I beni acquisiti devono essere utilizzati esclusivamente nelle strutture produttive situate nella Zes unica. Il valore dei terreni e fabbricati non pu\u00f2 superare il 50% del valore complessivo dell\u2019investimento agevolato, e il credito d\u2019imposta non \u00e8 applicabile a progetti di investimento di importo inferiore a 50mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto definisce nel dettaglio anche gli investimenti agevolabili nel settore della pesca e dell&#8217;acquacoltura, comprendenti interventi per la riduzione dell\u2019impatto ambientale della pesca, il miglioramento della salute e sicurezza dei pescatori, e la promozione di un settore pi\u00f9 produttivo e sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono beneficiare del credito d&#8217;imposta tutte le imprese agricole, forestali, piccole e medie imprese o microimprese attive nel settore della pesca e acquacoltura, indipendentemente dalla forma giuridica o dal regime contabile adottato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono escluse dall\u2019agevolazione le imprese destinatarie di ordini di recupero per aiuti illegittimi, imprese in difficolt\u00e0, grandi imprese attive nella produzione e trasformazione di prodotti della pesca e acquacoltura, e altre specifiche imprese identificate nel regolamento UE 2022\/2473.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Invio della Comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le imprese interessate devono inviare una comunicazione all\u2019Agenzia delle Entrate tra il 20 novembre 2024 e il 17 gennaio 2025, con le spese ammissibili sostenute. In questo arco di tempo sar\u00e0 possibile inviare una nuova richiesta che annulla la precedente o presentare la rinuncia integrale al credito. Il modello per le domande e le modalit\u00e0 di invio saranno definite con un futuro provvedimento dell\u2019Agenzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entro dieci giorni dalla chiusura del termine di presentazione delle domande, un provvedimento dell\u2019Agenzia stabilir\u00e0 la percentuale di credito d\u2019imposta effettivamente spettante, nel rispetto dei limiti di spesa previsti. Le imprese devono dichiarare l\u2019eventuale fruizione di altri aiuti di Stato e assicurare che il cumulo di aiuti non superi i limiti consentiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I beni acquistati devono entrare in funzione entro il secondo periodo d\u2019imposta successivo alla loro acquisizione. Se i beni sono dismessi, venduti o trasferiti entro il quinto periodo d\u2019imposta successivo, il credito d\u2019imposta sar\u00e0 rideterminato. Inoltre, le imprese devono mantenere l\u2019attivit\u00e0 nella Zes unica per almeno cinque anni, pena la decadenza dei benefici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo decreto del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 l&#8217;11 novembre 2024, introduce le misure attuative del credito d&#8217;imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (&#8220;Zes unica&#8221;). 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