{"id":5585,"date":"2025-11-10T15:29:07","date_gmt":"2025-11-10T14:29:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=5585"},"modified":"2025-11-10T15:29:07","modified_gmt":"2025-11-10T14:29:07","slug":"iper-ammortamento-2026-contenuti-obiettivi-e-novita-operative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2025\/11\/10\/iper-ammortamento-2026-contenuti-obiettivi-e-novita-operative\/","title":{"rendered":"Iper Ammortamento 2026: contenuti, obiettivi e novit\u00e0 operative"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la bozza della Legge di Bilancio 2026 approvata dal Governo il 17 ottobre, torna uno degli strumenti fiscali pi\u00f9 rilevanti degli ultimi anni a sostegno della trasformazione tecnologica e produttiva delle imprese: l\u2019<strong>iper ammortamento<\/strong>. L\u2019intervento, inserito nel Titolo VI dedicato a crescita e investimenti e disciplinato dall\u2019articolo 94 della bozza, mira a incentivare gli investimenti in beni strumentali innovativi e in impianti per l\u2019autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all\u2019autoconsumo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di una misura che riprende l\u2019impostazione originaria prevista con il Piano \u201cIndustria 4.0\u201d, adattandola al nuovo contesto di transizione digitale ed energetica, e sostituendo di fatto il meccanismo dell\u2019IRES premiale, annunciato nei mesi precedenti ma non confermato nella versione definitiva della manovra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iper ammortamento 2026 si applica <strong>esclusivamente ai soggetti titolari di reddito d\u2019impresa<\/strong>, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico. Ne restano quindi esclusi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>i professionisti<\/strong> e lavoratori autonomi,<\/li>\n\n\n\n<li>gli enti non commerciali, salvo per l\u2019eventuale attivit\u00e0 d\u2019impresa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019investimento deve essere destinato a strutture produttive e unit\u00e0 operative <strong>situate nel territorio italiano<\/strong>, condizione fondamentale per poter usufruire della maggiorazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019agevolazione riguarda gli investimenti effettuati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>dal 1\u00b0 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 inoltre prevista una <strong>proroga operativa al 30 giugno 2027<\/strong>, a condizione che:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019ordine sia stato <strong>accettato dal fornitore<\/strong> entro il 31 dicembre 2026;<\/li>\n\n\n\n<li>sia stato versato <strong>un acconto pari almeno al 20%<\/strong> del costo complessivo del bene.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa clausola consente alle imprese di programmare investimenti complessi o con tempi di consegna pi\u00f9 estesi, senza perdere il diritto all\u2019incentivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misura distingue due categorie principali di beni incentivati:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. Beni materiali e immateriali Industria 4.0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rientrano quelli indicati negli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Allegato A<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Allegato B <\/strong>della Legge 232\/2016.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di beni connessi a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>automazione avanzata,<\/li>\n\n\n\n<li>integrazione digitale,<\/li>\n\n\n\n<li>sistemi cyber-fisici,<\/li>\n\n\n\n<li>software MES e sistemi gestionali evoluti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Condizione essenziale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il bene deve essere interconnesso al sistema aziendale<\/strong> o alla filiera di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. Impianti per energia da fonti rinnovabili destinata all\u2019autoconsumo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono agevolati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>impianti fotovoltaici con determinate caratteristiche tecniche,<\/li>\n\n\n\n<li>sistemi di accumulo e stoccaggio,<\/li>\n\n\n\n<li>apparati per la produzione di energia rinnovabile destinata <strong>all\u2019autoconsumo diretto<\/strong>, anche in siti distaccati ma sotto lo stesso controllo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa componente aggancia la misura al quadro della <strong>transizione ecologica<\/strong> e delle politiche di riduzione dei costi energetici per le imprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le aliquote della maggiorazione (scaglioni standard)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maggiorazione opera <strong>solo ai fini delle imposte sui redditi<\/strong> (IRES \/ IRPEF). Non ha effetti su IRAP e non modifica il costo storico del bene in bilancio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><td><strong>Importo dell\u2019investimento<\/strong><\/td><td><strong>Percentuale di maggiorazione<\/strong><\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>fino a 2,5 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+180%<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>da 2,5 a 10 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+100%<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>da 10 a 20 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+50%<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa, ad esempio, che un bene da 1 milione di euro verr\u00e0 ammortizzato fiscalmente come se costasse <strong>2,8 milioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misura prevede scaglioni pi\u00f9 vantaggiosi se l\u2019investimento contribuisce a un miglioramento delle performance energetiche aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Requisiti di accesso:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riduzione dei consumi <strong>del sito produttivo \u2265 3%<\/strong>,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">oppure<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riduzione dei consumi dei processi <strong>\u2265 5%<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aliquote potenziate:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><td><strong>Importo dell\u2019investimento<\/strong><\/td><td><strong>Percentuale di maggiorazione<\/strong><\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>fino a 2,5 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+220%<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>da 2,5 a 10 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+140%<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>da 10 a 20 milioni \u20ac<\/td><td><strong>+90%<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi casi, l\u2019incentivo pu\u00f2 rappresentare una leva<strong> fiscale particolarmente significativa<\/strong>, soprattutto per investimenti energetici integrati in processi produttivi energivori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per accedere all\u2019agevolazione l\u2019impresa deve trasmettere, in via telematica, tramite la piattaforma <strong>GSE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>comunicazioni preventive e consuntive,<\/li>\n\n\n\n<li>perizie tecniche giurate o attestazioni di conformit\u00e0,<\/li>\n\n\n\n<li>certificazioni relative alla connettivit\u00e0 e all\u2019interconnessione del bene.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019accesso al beneficio richiede quindi <strong>tracciabilit\u00e0 tecnica e amministrativa<\/strong>, ma \u00e8 <strong>compatibile<\/strong> con:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>contributi regionali,<\/li>\n\n\n\n<li>bandi europei,<\/li>\n\n\n\n<li>strumenti come il credito d\u2019imposta per investimenti 4.0, purch\u00e9 l\u2019agevolazione non copra la <strong>stessa quota di costo<\/strong> due volte.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il bene viene ceduto o trasferito all\u2019estero, il beneficio <strong>non decade<\/strong>, a condizione che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nello stesso esercizio si acquisti un <strong>bene sostitutivo<\/strong> con caratteristiche analoghe o superiori.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iper ammortamento 2026 rappresenta una misura significativa per sostenere trasformazione digitale ed efficienza energetica, favorendo investimenti strategici e competitivit\u00e0 industriale. La sua efficacia, tuttavia, dipender\u00e0 non solo dalle aliquote fiscali, ma dalla capacit\u00e0 del legislatore di garantire <strong>stabilit\u00e0 normativa<\/strong>, <strong>semplificazione amministrativa<\/strong> e <strong>coerenza di lungo periodo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la bozza della Legge di Bilancio 2026 approvata dal Governo il 17 ottobre, torna uno degli strumenti fiscali pi\u00f9 rilevanti degli ultimi anni a sostegno della trasformazione tecnologica e produttiva delle imprese: l\u2019iper ammortamento. 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