{"id":5762,"date":"2026-01-23T10:28:15","date_gmt":"2026-01-23T09:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=5762"},"modified":"2026-01-23T10:28:15","modified_gmt":"2026-01-23T09:28:15","slug":"parco-agrisolare-pnrr-m2c1-investimento-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2026\/01\/23\/parco-agrisolare-pnrr-m2c1-investimento-4\/","title":{"rendered":"Parco Agrisolare (PNRR M2C1 Investimento 4)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste (MASAF)<\/strong> ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025, con il quale viene istituita la nuova <strong>misura M2C1 \u2013 Investimento 4 del PNRR<\/strong>, denominata \u201c<strong>Facility Parco Agrisolare<\/strong>\u201d.<br>La misura pone come obiettivo di promuovere l\u2019autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, migliorare l\u2019efficienza energetica delle aziende e contribuire agli obiettivi climatici europei, senza consumo di nuovo suolo. La misura sostiene gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare fotovoltaica nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.<br>Il decreto mette a disposizione<strong> 789 milioni di euro<\/strong> di cui il 40% delle risorse \u00e8 riservato alle regioni del Mezzogiorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono accedere al contributo previsto dal Facility Parco Agrisolare i seguenti soggetti:<br>\u2022 imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;<br>\u2022 imprese agroindustriali;<br>\u2022 cooperative agricole che svolgono attivit\u00e0 ai sensi dell\u2019articolo 2135 del Codice civile;<br>\u2022 cooperative e consorzi di cui all\u2019articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228;<br>\u2022 soggetti costituiti in forma aggregata, quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>associazioni temporanee di imprese (ATI);<\/li>\n\n\n\n<li>raggruppamenti temporanei di impresa (RTI);<\/li>\n\n\n\n<li>reti d\u2019impresa;<\/li>\n\n\n\n<li>Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili (CER) a carattere agricolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta di contabilit\u00e0 IVA con volume d\u2019affari annuo inferiore a \u20ac 7.000,00 \u2013 ad eccezione del soccidario.<br>I beneficiari devono avere disponibilit\u00e0 dei fabbricati su cui gli interventi vengono realizzati.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Intervento Principale<\/strong>:<br>&#8211;<strong>Installazione di Impianti fotovoltaici<\/strong>:<br>Per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili esclusivamente se destinati all\u2019autoconsumo, salvo le eccezioni previste dall\u2019Allegato A, Tabella 4A del D.M. 19 aprile 2023.<br>In particolare:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la produzione annua di energia non pu\u00f2 superare il consumo medio annuo di energia elettrica e termica dell\u2019azienda, inclusi i consumi familiari;<\/li>\n\n\n\n<li>la vendita di energia in rete \u00e8 consentita solo nel rispetto del limite di autoconsumo medio annuale;<\/li>\n\n\n\n<li>in caso di aziende aggregate, l\u2019impianto deve coprire il fabbisogno energetico complessivo dei soggetti beneficiari appartenenti alla medesima categoria.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Interventi complementari ammessi<\/strong>:<br>&#8211;<strong>Rimozione e smaltimento dell\u2019amianto o dell\u2019eternit <\/strong>dalle coperture, da effettuarsi esclusivamente tramite ditte abilitate e iscritte nei registri previsti dalla normativa vigente;<br>&#8211;<strong>isolamento termico dei tetti<\/strong>, con relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato;<br>&#8211;<strong>realizzazione di sistemi di aerazione<\/strong> mediante tetti ventilati e camini di evacuazione dell\u2019aria.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono inoltre considerate <strong>ammissibili le spese<\/strong> relative a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sistemi di accumulo dell\u2019energia;<\/li>\n\n\n\n<li>infrastrutture di ricarica elettrica per la mobilit\u00e0 sostenibile;<\/li>\n\n\n\n<li>costruzione o miglioramento di beni immobili strumentali;<\/li>\n\n\n\n<li>acquisto di macchinari e attrezzature entro il valore di mercato;<\/li>\n\n\n\n<li>software, brevetti, licenze e diritti di propriet\u00e0 intellettuale;<\/li>\n\n\n\n<li>costi generali e professionali, inclusi studi di fattibilit\u00e0 e consulenze tecniche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>costo<\/strong> massimo ammissibile per l\u2019<strong>installazione dei pannelli fotovoltaici <\/strong>\u00e8 pari a<strong> 1.500 euro\/kWp<\/strong>, ai sensi dell\u2019articolo 6 del D.M. 19 aprile 2023.<br>\u00c8 prevista una priorit\u00e0 per i progetti che non hanno gi\u00e0 beneficiato della misura \u201cParco Agrisolare\u201d M2C1-2.2 e i soggetti iscritti alla Rete Agricola di Qualit\u00e0 (Legge n. 116\/2014).<br>I progetti finanziati devono essere conclusi <strong>entro 18 mesi dalla data <\/strong>dell\u2019atto<strong> di concessione del contributo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>contributo<\/strong> \u00e8 <strong>a fondo perduto<\/strong> con un\u2019intensit\u00e0 di aiuto massima dell\u2019<strong>80% rispetto alle spese ammissibili<\/strong>, che varia in relazione al settore in cui opera il soggetto beneficiario e, ove applicabile in funzione della realizzazione dell\u2019intervento destinato o meno al soddisfacimento del solo autoconsumo o dell\u2019autoconsumo condiviso.<br>Per gli interventi da realizzare dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, l\u2019intensit\u00e0 massima riconoscibile \u00e8 pari:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>all\u2019 <strong>80%<\/strong> delle spese ammissibili se la potenza dell\u2019impianto fotovoltaico \u00e8 compresa <strong>tra 6 kWp e 200 kWp<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>al <strong>65% <\/strong>delle spese ammissibili se la potenza dell\u2019impianto fotovoltaico \u00e8 compresa tra <strong>200 kWp e 500 kWp<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>al <strong>50% <\/strong>delle spese ammissibili se la potenza dell\u2019impianto \u00e8 <strong>maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fanno eccezione:<br>-le imprese agricole che trasformano prodotti agricoli in non agricoli;<br>-le imprese agricole di produzione primaria che superano il limite di autoconsumo o autoconsumo condiviso.<br>Per tali soggetti, l\u2019aliquota \u00e8 <strong>pari al 30%, incrementabile<\/strong> di:<br>+20 punti percentuali per le piccole imprese;<br>+10 punti percentuali per le medie imprese;<br>+15 punti percentuali per investimenti realizzati nelle zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. a) TFUE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le modalit\u00e0 operative e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti da uno o pi\u00f9 Avvisi pubblici attuativi, di prossima emanazione. La gestione della misura \u00e8 affidata al <strong>Gestore dei Servizi Energetici (GSE)<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025, con il quale viene istituita la nuova misura M2C1 \u2013 Investimento 4 del PNRR, denominata \u201cFacility Parco Agrisolare\u201d.La misura pone come obiettivo di promuovere l\u2019autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, migliorare l\u2019efficienza energetica delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5763,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[17],"class_list":["post-5762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni","tag-incentivi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5762\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}