{"id":6286,"date":"2026-04-29T09:29:49","date_gmt":"2026-04-29T07:29:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.it\/?p=5879"},"modified":"2026-04-29T09:29:49","modified_gmt":"2026-04-29T07:29:49","slug":"ministero-del-turismo-attuazione-e-sviluppo-dellofferta-turistica-nel-territorio-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2026\/04\/29\/ministero-del-turismo-attuazione-e-sviluppo-dellofferta-turistica-nel-territorio-nazionale\/","title":{"rendered":"MINISTERO DEL TURISMO &#8211; Attuazione e sviluppo dell\u2019offerta turistica nel territorio nazionale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il<strong> D.M. 16 marzo 2026 del Ministero del Turismo<\/strong>, di concerto con il MEF, che d\u00e0 attuazione alla misura prevista dalla Legge di Bilancio 2025 per sostenere lo sviluppo dell\u2019offerta turistica nazionale.<br>Il provvedimento costruisce l\u2019impianto operativo dell\u2019incentivo, finalizzato alla realizzazione di investimenti per interventi di riqualificazione energetica, digitalizzazione, sostenibilit\u00e0 e finalizzati destagionalizzazione dei flussi turistici, con una gestione affidata a Invitalia e con successivo avviso ministeriale per l\u2019apertura effettiva dello sportello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono presentare proposte di investimento gli operatori che esercitano attivit\u00e0 d\u2019impresa riconducibili ai codici ATECO indicati nella tabella allegata al decreto, che comprende:<br>\u2022 attivit\u00e0 di alloggio<br>\u2022 ristorazione<br>\u2022 campeggi<br>\u2022 glamping<br>\u2022 marina resort<br>\u2022 centri termali<br>\u2022 parchi tematici<br>\u2022 stabilimenti balneari<br>\u2022 organizzazione di convegni e fiere.<br>Accanto a questi, il decreto ammette anche <strong>due categorie ulteriori<\/strong>:<br>\u2022 le imprese attive da almeno tre anni che non svolgono formalmente una delle attivit\u00e0 ATECO elencate, ma che dimostrano contabilmente di realizzare in prevalenza fatturato in attivit\u00e0 turistiche;<br>\u2022 i proprietari delle strutture che si avvalgano dei requisiti del gestore, purch\u00e9 vi sia consenso e il rapporto resti stabile per tutta la durata dell\u2019investimento.<br>I soggetti proponenti devono risultare iscritti al registro delle imprese, essere attivi e non in liquidazione o procedura concorsuale, avere sede in Italia oppure almeno una sede sul territorio nazionale se stabiliti in altro Stato UE o SEE, essere in regola sotto il profilo fiscale, previdenziale e assicurativo, non trovarsi in stato di difficolt\u00e0 ai sensi del regolamento GBER, non essere destinatari di sanzioni interdittive e non avere pendenze di restituzione verso il Ministero del Turismo per precedenti revoche.<br>\u00c8 ammessa anche la forma congiunta tramite contratto di rete, purch\u00e9 la rete-soggetto iscritta da almeno tre anni, comprenda massimo cinque imprese partecipanti e un mandato collettivo con rappresentanza in capo all\u2019organo comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019art. 6 del decreto costruisce un catalogo ampio di investimenti finanziabili, tutti riconducibili allo sviluppo dell\u2019offerta turistica, alla sostenibilit\u00e0 e all\u2019innovazione del comparto.<br>La<strong> prima area<\/strong> riguarda l\u2019<strong>efficienza energetica degli immobili e degli impianti<\/strong>:<br>\u2022 coibentazione dell\u2019involucro edilizio;<br>\u2022 sostituzione di serramenti e superfici vetrate;<br>\u2022 realizzazione di pareti ventilate, tetti verdi e giardini verticali;<br>\u2022 sistemi di schermatura solare e climatizzazione passiva;<br>\u2022 efficientamento di impianti (illuminazione, trasporto interno, piscine, ristorazione);<br>\u2022 sostituzione di caldaie e sistemi di climatizzazione;<br>\u2022 riduzione dei consumi idrici;<br>\u2022 rimozione dell\u2019amianto se funzionale all\u2019intervento;<br>\u2022 ripristino e ricostruzione di edifici;<br>\u2022 installazione di pergotende bioclimatiche.<br>Una <strong>seconda linea<\/strong> di spesa riguarda <strong>impianti e attrezzature <\/strong>nuovi di fabbrica <strong>destinati a ridurre l\u2019inquinamento <\/strong>o a rafforzare la tutela ambientale, tra cui rientrano:<br>\u2022 impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo;<br>\u2022 sistemi di accumulo energetico;<br>\u2022 tetti verdi;<br>\u2022 sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane.<br>Una<strong> terza area <\/strong>\u00e8 dedicata alla <strong>digitalizzazione degli edifici<\/strong> prevedendo:<br>\u2022 sistemi di automazione e intelligenza artificiale;<br>\u2022 cablaggio interno;<br>\u2022 infrastrutture di ricarica;<br>\u2022 sistemi di <em>building automation<\/em>;<br>\u2022 interventi sugli impianti di riscaldamento e raffreddamento.<br>Il decreto apre inoltre alla riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi e strutture per eventi, purch\u00e9 finalizzata a un\u2019offerta turistica pi\u00f9 ampia, accessibile, sostenibile e competitiva.<br>Sono, infine, ammissibili l\u2019acquisto o lo sviluppo di software, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate riferiti a nuove tecnologie di prodotto o di processo.<br>Per le sole PMI, \u00e8 previsto anche il riconoscimento di spese di consulenza strettamente connesse agli interventi, entro il limite del 4% dell\u2019importo complessivo ammissibile quale contributo a fondo perduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono ammissibili investimenti di importo compreso tra<strong> 1 milione e 15 milioni di euro<\/strong>, purch\u00e9 avviati successivamente alla presentazione della domanda.<br>Sul versante delle agevolazioni, il contributo a fondo perduto pu\u00f2 arrivare <strong>fino al 30% delle spese ammissibili<\/strong>, con un tetto massimo di <strong>4,5 milioni di euro.<\/strong><br>L\u2019avviso potr\u00e0 per\u00f2 modulare percentuali diverse per particolari categorie di beneficiari o di spese, fermo restando che il contributo a fondo perduto o l\u2019equivalente sovvenzione lordo non potr\u00e0 comunque superare il<strong> 50% dei costi ammissibili<\/strong>.<br>Il finanziamento agevolato, invece, pu\u00f2 coprire<strong> fino al 70% delle spese ammissibili<\/strong>. Il cumulo tra contributo e finanziamento non pu\u00f2 in ogni caso superare il costo complessivo ammissibile del progetto. Il tasso del finanziamento \u00e8 fissato al <strong>20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione<\/strong>, con <strong>durata massima di cinque anni<\/strong> e rimborso mediante rate semestrali posticipate al 30 giugno e al 31 dicembre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto<\/strong>, la Direzione generale competente del Ministero del Turismo, con il supporto del soggetto gestore, dovr\u00e0 emanare l\u2019avviso che discipliner\u00e0 presentazione delle domande, selezione e ammissione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 16 marzo 2026 del Ministero del Turismo, di concerto con il MEF, che d\u00e0 attuazione alla misura prevista dalla Legge di Bilancio 2025 per sostenere lo sviluppo dell\u2019offerta turistica nazionale.Il provvedimento costruisce l\u2019impianto operativo dell\u2019incentivo, finalizzato alla realizzazione di investimenti per interventi di riqualificazione energetica, digitalizzazione, sostenibilit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-6286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}