{"id":6409,"date":"2026-06-04T13:47:44","date_gmt":"2026-06-04T13:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/?p=6409"},"modified":"2026-06-04T13:47:45","modified_gmt":"2026-06-04T13:47:45","slug":"incentivi-alloccupazione-2026-decreto-lavoro-d-l-30-aprile-2026-n-62","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2026\/06\/04\/incentivi-alloccupazione-2026-decreto-lavoro-d-l-30-aprile-2026-n-62\/","title":{"rendered":"Incentivi all&#8217;Occupazione 2026 \u2013 Decreto Lavoro (D.L. 30 aprile 2026, n. 62)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62<\/strong> (&#8220;Decreto Lavoro&#8221;), attualmente in fase di conversione, ha introdotto un nuovo pacchetto di incentivi finalizzati a favorire l&#8217;occupazione stabile e a sostenere l&#8217;inserimento lavorativo di categorie considerate maggiormente vulnerabili nel mercato del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli incentivi si articolano in quattro interventi principali:<br>\u2022 <strong>Bonus Giovani<\/strong>, destinato all&#8217;assunzione di lavoratori under 35;<br>\u2022 <strong>Bonus Donne<\/strong>, volto a favorire l&#8217;occupazione femminile;<br>\u2022 <strong>Bonus ZES<\/strong>, rivolto alle assunzioni effettuate nelle aree della Zona Economica Speciale Unica;<br>\u2022 <strong>Incentivo alla stabilizzazione dei contratti a termine,<\/strong> finalizzato alla trasformazione dei rapporti di lavoro precari in contratti a tempo indeterminato.<br>L&#8217;accesso alle agevolazioni \u00e8 subordinato al rispetto della normativa nazionale in materia di incentivi all&#8217;occupazione, alla regolarit\u00e0 contributiva del datore di lavoro, al mantenimento dell&#8217;incremento occupazionale netto e alla disponibilit\u00e0 delle risorse finanziarie stanziate. Le domande saranno presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS, secondo modalit\u00e0 operative che saranno rese disponibili dall&#8217;Istituto.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Bonus Giovani<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della misura \u00e8 quello di favorire l&#8217;assunzione stabile di giovani under 35 attraverso un esonero contributivo per i datori di lavoro.<br>I beneficiari sono i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato <strong>giovani under 35, privi di impiego regolarmente retribuito<\/strong>. Non \u00e8 pi\u00f9 richiesto che il lavoratore non abbia mai avuto un contratto a tempo indeterminato.<br>L\u2019incentivo consiste in un esonero contributivo fino a \u20ac 500 mensili, che pu\u00f2 arrivare fino a \u20ac 650 mensili per assunzioni nelle regioni ZES (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria).<br>La durata varia a seconda della condizione del lavoratore: 24 mesi per lavoratori maggiormente svantaggiati e 12 mesi negli altri casi.<br>L\u2019accesso alle agevolazioni \u00e8 condizionato alla disponibilit\u00e0 dei fondi, cos\u00ec ripartiti:<br>\u2022 Circa \u20ac 109,7 milioni (2026)<br>\u2022 \u20ac 252,4 milioni (2027)<br>\u2022 \u20ac 135,4 milioni (2028)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">        2. <strong>Bonus Donne<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della misura \u00e8 quello di promuovere l&#8217;occupazione femminile e l&#8217;inserimento lavorativo delle donne in condizioni di svantaggio.<br>I beneficiari sono i datori di lavoro privati che assumono lavoratrici in possesso dei requisiti previsti.<br>Destinatarie delle assunzioni sono le <strong>donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi<\/strong> <strong>oppure prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e appartenenti alle categorie svantaggiate<\/strong> individuate dal Regolamento UE 651\/2014.<br>L\u2019incentivo consiste in un esonero contributivo di \u20ac 650 al mese che arriva fino ad \u20ac 800 mensili nelle regioni ZES.<br>La durata varia a seconda della condizione della lavoratrice: 24 mesi nei casi di maggiore svantaggio e 12 mesi negli altri casi.<br>L\u2019accesso alle agevolazioni \u00e8 condizionato alla disponibilit\u00e0 dei fondi cos\u00ec ripartiti:<br>-\u20ac 26,5 milioni (2026)<br>-\u20ac 63,7 milioni (2027)<br>-\u20ac 51,3 milioni (2028)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">      3. <strong>Bonus ZES<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo del Bonus ZES \u00e8 quello di favorire la crescita occupazionale nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree individuate come Zona Economica Speciale Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria).<br>Beneficiari della misura sono le imprese di piccole dimensioni con massimo 10 dipendenti al momento dell&#8217;assunzione. Destinatari dell&#8217;assunzione sono <strong>i lavoratori con almeno 35 anni di et\u00e0 e disoccupati da almeno 24 mesi<\/strong>.<br>L\u2019incentivo \u00e8 pari a \u20ac 650 al mese per 24 mesi.<br>Anche in questo caso sono previsti limiti di spesa:<br>\u2022 Circa \u20ac 26 milioni (2026)<br>\u2022 \u20ac 60 milioni (2027)<br>\u2022 \u20ac 34 milioni (2028)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">     4. <strong>Incentivo alla stabilizzazione dei contratti a termine<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo dell\u2019incentivo \u00e8 quello di favorire la stabilizzazione dell&#8217;occupazione giovanile.<br>Sono beneficiari della misura i datori di lavoro che trasformano contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.<br>I destinatari dell&#8217;assunzione sono <strong>giovani<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>under 35<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>mai occupati a tempo indeterminato<\/strong>.<br>Requisiti del contratto originario:<\/li>\n\n\n\n<li>di durata non superiore a 12 mesi;<\/li>\n\n\n\n<li>instaurato entro il 30 aprile 2026.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le trasformazioni agevolate saranno quelle effettuate tra il 1\u00b0 agosto e il 31 dicembre 2026<\/strong>, con un incentivo pari a un esonero contributivo fino a 24 mesi.<br>L\u2019<strong>esonero contributivo \u00e8 pari a 500 euro al mese<\/strong>, e nei limiti della spesa autorizzata. Tuttavia, questa misura non \u00e8 ancora operativa, in quanto subordinata all\u2019autorizzazione della Commissione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per beneficiare delle agevolazioni previste dal Decreto Lavoro, le imprese sono tenute a rispettare non solo i requisiti specifici previsti per ciascuna misura, ma anche una serie di <strong>condizioni<\/strong> di carattere generale richiamate dalle circolari INPS, tra cui la regolarit\u00e0 contributiva (DURC), il rispetto della normativa sul lavoro e degli eventuali diritti di precedenza. Inoltre, l&#8217;assunzione non deve derivare da obblighi di legge o contrattuali. <strong>Particolare attenzione \u00e8 riservata ai licenziamenti<\/strong>: gli incentivi non sono concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti individuali o collettivi nella stessa unit\u00e0 produttiva nei sei mesi precedenti l&#8217;assunzione agevolata. Analogamente, nei sei mesi successivi, non \u00e8 consentito licenziare il lavoratore assunto con l&#8217;incentivo o altri dipendenti con la stessa qualifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i requisiti essenziali per l&#8217;accesso agli incentivi rientra l&#8217;<strong>incremento occupazionale netto<\/strong>, ossia l&#8217;effettivo aumento del numero dei lavoratori occupati rispetto alla media registrata nei dodici mesi precedenti. Si tratta di una condizione che deve essere mantenuta per tutta la durata dell&#8217;agevolazione e che viene verificata periodicamente dall&#8217;Amministrazione, non soltanto al momento dell&#8217;assunzione ma per ciascun mese di fruizione del beneficio.<br>Poich\u00e9 le misure agevolative rientrano nel regime degli Aiuti di Stato disciplinato dal Regolamento (UE) n. 651\/2014, le imprese beneficiarie devono possedere specifici requisiti economico-finanziari (tra le quali: non  trovarsi in una situazione di difficolt\u00e0 economica preesistente e non essere soggetta a procedure concorsuali o procedure assimilabili).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;accesso alle agevolazioni avverr\u00e0 attraverso una procedura telematica dedicata, disponibile sul <strong>Portale delle Agevolazioni dell&#8217;INPS<\/strong>.<br>Le richieste potranno essere inoltrate sia per assunzioni gi\u00e0 effettuate sia per assunzioni programmate. In quest&#8217;ultimo caso, l&#8217;Istituto provveder\u00e0 a riservare le risorse disponibili, subordinando il riconoscimento del beneficio al completamento dell&#8217;assunzione entro i termini stabiliti.<br>Il Decreto prevede inoltre, per i datori di lavoro interessati agli incentivi, l&#8217;obbligo di pubblicare le posizioni lavorative sul Sistema Informativo per l&#8217;Inclusione Sociale e Lavorativa (<strong>SIISL<\/strong>). Tale adempimento diventer\u00e0 operativo soltanto dopo l&#8217;emanazione del relativo decreto attuativo, che definir\u00e0 modalit\u00e0 e tempistiche di applicazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62 (&#8220;Decreto Lavoro&#8221;), attualmente in fase di conversione, ha introdotto un nuovo pacchetto di incentivi finalizzati a favorire l&#8217;occupazione stabile e a sostenere l&#8217;inserimento lavorativo di categorie considerate maggiormente vulnerabili nel mercato del lavoro. 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