{"id":6576,"date":"2026-09-15T14:08:04","date_gmt":"2026-09-15T14:08:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/?p=6576"},"modified":"2026-09-15T14:08:06","modified_gmt":"2026-09-15T14:08:06","slug":"regione-piemonte-voucher-digitalizzazione-pmi-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/2026\/09\/15\/regione-piemonte-voucher-digitalizzazione-pmi-2026\/","title":{"rendered":"Regione Piemonte &#8211; Voucher digitalizzazione PMI 2026"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 sostiene la <strong>transizione digitale delle imprese piemontesi <\/strong>attraverso contributi a fondo perduto per l\u2019<strong>acquisizione di beni, servizi, consulenze e formazione<\/strong> finalizzati all\u2019introduzione di tecnologie digitali avanzate. La misura si inserisce nel PR FESR Piemonte 2021-2027, nell\u2019ambito dell\u2019obiettivo specifico RSO1.2, ed \u00e8 coerente con le principali strategie europee e nazionali in materia di digitalizzazione, innovazione, Intelligenza Artificiale e Transizione 4.0.<br>L\u2019obiettivo \u00e8 accompagnare le imprese nel processo di <strong>trasformazione tecnologica e digitale<\/strong>, favorendo l\u2019adozione di soluzioni innovative, lo sviluppo di <strong>nuovi modelli organizzativi e di business<\/strong>, la realizzazione di innovazioni tecnologiche e l\u2019applicazione delle<strong> tecnologie I4.0<\/strong>. Il bando promuove inoltre la <strong>collaborazione tra MPMI e soggetti qualificati<\/strong> e sostiene l\u2019introduzione di <strong>modelli di business 4.0 e green oriented<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono accedere al bando le <strong>Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)<\/strong>, secondo la definizione europea, che alla data di presentazione della domanda:<br>\u2022 abbiano <strong>sede legale e\/o unit\u00e0 locale operativa in Piemonte<\/strong>, presso la quale saranno realizzati gli interventi;<br>\u2022 siano attive e produttive;<br>\u2022 possiedano un <strong>codice ATECO riferito ad attivit\u00e0 ammissibili <\/strong>secondo quanto previsto dal bando e dall&#8217;Allegato 1;<br>\u2022 siano in possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla misura.<br>Tra le condizioni previste, l&#8217;impresa deve inoltre essere in regola con il DURC, gli obblighi assicurativi relativi alle polizze catastrofali e il pagamento del diritto annuale; non deve aver beneficiato dei precedenti bandi Voucher digitalizzazione PMI 2023 e 2024 di Unioncamere Piemonte.<br>Ogni impresa pu\u00f2 presentare una sola domanda, salvo i casi previsti dal bando di precedente rigetto o formale rinuncia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto deve riguardare <strong>almeno una <\/strong>delle tecnologie comprese nell&#8217;elenco del bando.<br>Sono ammissibili, tra le altre:<br>\u2022 manifattura additiva e stampa 3D;<br>\u2022 cloud, edge, fog e quantum computing;<br>\u2022 cyber security e business continuity;<br>\u2022 AI \u2013 computer vision e riconoscimento immagini;<br>\u2022 AI \u2013 NLP e automazione documentale;<br>\u2022 AI predittiva per manutenzione o domanda;<br>\u2022 AI generativa applicata ai processi aziendali;<br>\u2022 infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni (HPC);<br>\u2022 robotica avanzata e collaborativa;<br>\u2022 big data &amp; analytics applicata ai processi produttivi o gestionali;<br>\u2022 blockchain;<br>\u2022 realt\u00e0 aumentata, realt\u00e0 virtuale e ricostruzioni 3D;<br>\u2022 Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa;<br>\u2022 sistemi integrati di gestione e coordinamento dei processi aziendali, quali ERP, MES, PLM e SCM;<br>\u2022 sistemi di CRM;<br>\u2022 sistemi fintech, compreso EDI;<br>\u2022 sistemi di geolocalizzazione per logistica e fleet management;<br>\u2022 sistemi per l&#8217;in-store customer experience;<br>\u2022 e-commerce, esclusivamente se collegato a un&#8217;altra tecnologia dell&#8217;elenco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi possono interessare <strong>pi\u00f9 unit\u00e0 locali della stessa impresa<\/strong>, purch\u00e9 tutte localizzate in Piemonte. Il bando consente anche di realizzare progetti in forma collaborativa <strong>tra 3 e 20 imprese<\/strong>, con il supporto di soggetti aggregatori.<br>I progetti possono, ad esempio, riguardare l&#8217;utilizzo condiviso di tecnologie I4.0, la realizzazione di servizi innovativi comuni o l&#8217;integrazione di filiere produttive o di servizio. Per questi progetti \u00e8 prevista la premialit\u00e0 del +5%, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dal bando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono finanziabili le <strong>spese funzionali alla realizzazione di un progetto di upgrade digitale<\/strong>, riconducibili alle seguenti categorie:<br>\u2022 <strong>Beni e servizi strumentali<\/strong>, compresi dispositivi e spese di connessione, funzionali all\u2019introduzione delle tecnologie previste dal bando. Rientrano, a titolo esemplificativo:<br>&#8211; impianti;<br>&#8211; macchinari;<br>&#8211; attrezzature;<br>&#8211; software;<br>&#8211; licenze;<br>&#8211; altri prodotti materiali e immateriali utilizzati nei processi produttivi.<br>\u2022 <strong>Servizi di consulenza<\/strong>, purch\u00e9 funzionali principalmente all\u2019introduzione delle tecnologie previste dal bando.<br>\u2022 <strong>Servizi di formazione<\/strong>, purch\u00e9 funzionali all\u2019introduzione delle tecnologie digitali.<br>La somma delle spese di <strong>consulenza e formazione<\/strong> <strong>non pu\u00f2 superare il 30% <\/strong>del totale delle spese ammissibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non <\/strong>sono <strong>finanziabili<\/strong>, tra le altre:<br>\u2022 spese per personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza;<br>\u2022 spese generali;<br>\u2022 consulenze relative alle ordinarie attivit\u00e0 amministrative o commerciali;<br>\u2022 consulenze fiscali, contabili e giuridico-legali;<br>\u2022 attivit\u00e0 di mera promozione commerciale o pubblicitaria;<br>\u2022 acquisizione di certificazioni;<br>\u2022 smartphone;<br>\u2022 IVA, salvo il caso di indetraibilit\u00e0;<br>\u2022 beni o servizi di valore complessivo inferiore a \u20ac 500, IVA esclusa;<br>\u2022 beni usati o acquisiti in leasing;<br>\u2022 materiali di consumo, scorte e minuteria;<br>\u2022 spese di pubblicit\u00e0 e advertising;<br>\u2022 lavori in economia;<br>\u2022 opere murarie.<br>Particolare attenzione va prestata alla <strong>semplice sostituzione di PC, tablet o altro materiale digitale<\/strong>: non \u00e8 ammissibile se non viene dimostrato che il nuovo bene \u00e8 indispensabile per la realizzazione di un progetto basato su una delle tecnologie previste dal bando.<br>Inoltre, le <strong>spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda<\/strong>. Canoni, utenze, licenze e abbonamenti sono ammissibili per un massimo di due annualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;agevolazione consiste in un <strong>contributo a fondo perduto<\/strong> (voucher) calcolato sulle spese ammissibili.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><td><strong>Dimensione impresa<\/strong><\/td><td><strong>% contributo<\/strong><\/td><td><strong>Voucher minimo<\/strong><\/td><td><strong>Voucher massimo<\/strong><\/td><td><strong>Investimento minimo<\/strong><\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Micro impresa<\/strong><\/td><td><strong>65%<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 4.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 25.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 6.153,85<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Piccola impresa<\/strong><\/td><td><strong>60%<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 5.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 25.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 8.333,33<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Media impresa<\/strong><\/td><td><strong>50%<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 5.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 25.000<\/strong><\/td><td><strong>\u20ac 10.000<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La percentuale di contributo pu\u00f2 aumentare di 5 punti percentuali nel caso di progetti realizzati in forma collaborativa con il supporto di soggetti aggregatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono inoltre previste ulteriori premialit\u00e0 legate, tra l&#8217;altro, a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rating di legalit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>rilevanza della componente femminile\/giovanile;<\/li>\n\n\n\n<li>certificazione della parit\u00e0 di genere;<\/li>\n\n\n\n<li>status di startup innovativa o PMI innovativa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il possesso di una sola premialit\u00e0 comporta un incremento di 1 punto percentuale, mentre il possesso di pi\u00f9 premialit\u00e0 consente un incremento fino a 2 punti percentuali. L&#8217;aiuto \u00e8 concesso in regime de minimis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le domande potranno essere presentate <strong>dal 22 ottobre 2026 ore 11:00 al 15 dicembre 2026 ore 16:00<\/strong>.<br>La domanda dovr\u00e0 essere trasmessa <strong>esclusivamente in modalit\u00e0 telematica tramite la piattaforma ReStart<\/strong>.<br>\u00c8 prevista la possibilit\u00e0 di <strong>precaricare la documentazione a partire dalle ore 11:00 del 12 ottobre 2026<\/strong>; il precaricamento, tuttavia, non rileva ai fini della graduatoria.<br>La procedura segue l&#8217;<strong>ordine cronologico di presentazione delle domande<\/strong> e le concessioni vengono effettuate fino a esaurimento delle risorse disponibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 sostiene la transizione digitale delle imprese piemontesi attraverso contributi a fondo perduto per l\u2019acquisizione di beni, servizi, consulenze e formazione finalizzati all\u2019introduzione di tecnologie digitali avanzate. La misura si inserisce nel PR FESR Piemonte 2021-2027, nell\u2019ambito dell\u2019obiettivo specifico RSO1.2, ed \u00e8 coerente con le principali strategie europee e nazionali in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6579,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-6576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bandi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6576"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6580,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6576\/revisions\/6580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euroconsultitalia.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}