Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha lanciato un nuovo bando per supportare progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno.

I progetti devono concentrarsi su attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di importanza strategica per il sistema produttivo, in linea con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, con particolare attenzione alle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali:

  • Materiali avanzati e nanotecnologia
  • Fotonica e micro/nano elettronica
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Tecnologie delle scienze della vita
  • Intelligenza artificiale
  • Connessione e sicurezza digitale

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono mirare alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento significativo di quelli esistenti.

Possono partecipare al bando imprese di qualsiasi dimensione che operano nei settori industriale, agroindustriale, artigianale, dei servizi all’industria e centri di ricerca, sia singolarmente che in forma congiunta.

I progetti devono essere realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e devono avere spese e costi ammissibili compresi tra 3 milioni e 20 milioni di euro.

Il bando mette a disposizione oltre 470 milioni di euro, di cui 328 milioni per finanziamenti agevolati e 145 milioni per contributi diretti alla spesa.

I finanziamenti agevolati sono concessi per una percentuale massima del 50% delle spese e dei costi ammissibili per le grandi imprese e del 40% per le piccole e medie imprese.

Gli incentivi concessi nella forma del contributo diretto alla spesa sono articolati sulla base della dimensione dell’impresa proponente:

  • 30% per le piccole imprese;
  • 25% per le medie imprese;
  • 15% per le grandi imprese.

Le proposte progettuali possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 10 settembre 2024 fino a esaurimento dei fondi.

Le domande per gli incentivi possono essere precompilate dal 2 settembre tramite lo sportello online di Mediocredito Centrale, gestore della misura per conto del Ministero.