Le imprese italiane hanno a disposizione un’opportunità strategica per crescere e innovare a livello internazionale grazie a tre misure agevolative promosse da SIMEST nell’ambito del Fondo 394/81. Le iniziative offrono supporto finanziario mirato per la transizione digitale ed ecologica, il consolidamento nel mercato indiano e il rafforzamento della competitività nell’export.

1. “Transizione digitale o ecologica”: Il futuro passa dall’innovazione

Questa misura è un finanziamento agevolato, con una potenziale quota a fondo perduto, per accompagnare le imprese verso modelli di business più sostenibili e tecnologici. L’obiettivo è duplice: rafforzare la competitività internazionale e supportare il consolidamento patrimoniale. Si rivolge a tutte le imprese, con un focus particolare sulle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) a vocazione internazionale, incluse quelle non esportatrici ma appartenenti a filiere produttive, le imprese energivore o colpite da eventi alluvionali. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato che può essere destinato fino al 50% per gli investimenti in transizione digitale ed ecologica e la restante parte per il rafforzamento patrimoniale. L’intensità massima del contributo a fondo perduto può arrivare fino al 20% per le imprese energivore. Le spese ammissibili includono investimenti per l’Industria 4.0, attrezzature tecnologiche, consulenze digitali e interventi per l’efficienza energetica e idrica. Le domande possono essere presentate attraverso il Portale SIMEST fino a esaurimento fondi. SCHEDA SINTETICA

2. “Affiancamento strategico per il mercato indiano”: Nuove rotte per l’export

Con un focus specifico sul dinamico mercato indiano, questa misura sostiene le imprese che vogliono investire o consolidare la propria presenza nel Paese. Il finanziamento si rivolge a imprese che intendono effettuare investimenti in India o che sono già attive sul mercato indiano come esportatrici, importatrici o fornitrici di altre aziende. L’importo finanziabile arriva fino a €5.000.000 per le imprese di maggiori dimensioni, con un minimo di €10.000. Per le imprese del Sud Italia, le startup e le PMI innovative, è prevista una quota a fondo perduto fino al 20%. Le spese finanziabili includono il rafforzamento patrimoniale, investimenti in tecnologie, acquisto di immobili in India, spese promozionali e di formazione per il personale. Anche in questo caso, le domande sono accettate sul Portale SIMEST fino a esaurimento delle risorse. SCHEDA SINTETICA

3. “Contributo export su credito fornitore”: Più liquidità per l’internazionalizzazione

Questa misura è un contributo concesso direttamente all’esportatore italiano per ridurre il costo dello smobilizzo di titoli di pagamento (incluse le fatture commerciali) emessi dagli acquirenti esteri. L’iniziativa mira a sostenere l’export di beni e servizi di investimento, rendendo più agevole la monetizzazione dei crediti commerciali. Con un plafond dedicato di 300 milioni di euro, questa misura offre un contributo export fino al 5% per le commesse in India, America Latina e Ucraina, contribuendo al tempo stesso alla ricostruzione di quest’ultimo Paese.

Queste tre iniziative rappresentano un’opportunità strategica e diversificata per le imprese italiane che puntano a innovare, a rafforzare la propria presenza su mercati chiave e a migliorare la gestione finanziaria delle proprie esportazioni. Per maggiori dettagli su requisiti e modalità di partecipazione, si consiglia di consultare il portale ufficiale di SIMEST. SCHEDA SINTETICA