Il bando finanzia progetti di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti nell’ambito dei regimi di qualità europei, nazionali e regionali.
Le iniziative sono rivolte ai consumatori del mercato interno dell’Unione Europea e mirano a migliorare la conoscenza e il consumo dei prodotti certificati.
L’intervento rientra nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 – Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Regione Sardegna.
L’obiettivo è:
• migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore;
• aumentare la conoscenza dei prodotti di qualità da parte dei consumatori;
• valorizzare le produzioni agroalimentari certificate e sostenibili;
• rafforzare l’integrazione di filiera e la competitività delle imprese agricole.

Possono presentare domanda di finanziamento le associazioni di produttori che partecipano a regimi di qualità, tra cui:
• consorzi di tutela DOP/IGP dei prodotti agricoli e alimentari;
• consorzi di tutela dei vini DOP/IGP;
• organizzazioni di produttori e loro associazioni;
• consorzi di imprese e cooperative agricole;
• reti di imprese agricole (rete-soggetto);
• raggruppamenti temporanei di imprese o reti contratto (ATI/RTI/ATS).
Le organizzazioni devono:
• avere sede operativa in Sardegna;
• essere costituite prima della domanda (salvo reti o ATI costituende).

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento, per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative, è pari a € 1.700.000,00.
L’entità del contributo concedibile è pari al 70% del costo totale delle spese ammissibili riconosciute.
I progetti proposti dovranno avere una dimensione economica compresa tra 30.000 € (valore minimo) e € 300.000 € (valore massimo).
La durata massima del progetto deve essere di 15 mesi dalla concessione dell’aiuto.

Sono finanziabili i progetti di informazione e promozione che prevedono le seguenti azioni:

  • realizzazione e diffusione di testi, spot, filmati pubblicitari, siti web, materiale informativo, promozionale e pubblicitario;
  • realizzazione di attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione, dei metodi di lavorazione dei prodotti, delle caratteristiche del territorio di produzione, nonché degli aspetti nutrizionali e salutistici, l’etichettatura, la rintracciabilità ed i metodi di produzione a basso impatto ambientale ed eventualmente gli elevati standard di benessere animale;
  • realizzazione di degustazioni, percorsi di educazione alimentare, giornate enogastronomiche territoriali;
  • partecipazione a fiere, mostre, rassegne ed altri eventi di rilevanza nazionale e internazionale;
  • studi e ricerche di mercato e sondaggi di opinione funzionali alle campagne di informazione e promozione.

Sono oggetto di attività di informazione e promozione ammesse ad aiuto le produzioni afferenti esclusivamente ai seguenti regimi di qualità:

  • Indicazioni geografiche DOP/IGP
  • Denominazioni di origini e Indicazioni geografiche nel settore vitivinicolo, nonché le menzioni tradizionali – Reg. (UE) n.1308/2013
  • STG – prodotti agricoli e alimentari registrati nello specifico registro dell’Unione – Reg. (UE) n.1151/2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
  • Indicazioni geografiche delle bevande spiritose – Reg. (UE) 2019/787 relativo alla definizione, alla presentazione e all’etichettatura delle bevande spiritose: Mirto di Sardegna IG
  • Indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati – Reg. (UE) n.1151/2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
  • Produzione biologica – prodotti agricoli e alimentari ottenuti ai sensi del Reg. (UE) n. 848/2018;
  • Produzioni di qualità di cui al Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI) – legge 3 febbraio 2011, n. 4;
  • Sistema di qualità nazionale zootecnia (SQNZ) – prodotti agricoli zootecnici ottenuti in conformità ai disciplinari di produzione iscritti nell’elenco di cui all’articolo 7 del Decreto del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali del 4 marzo 2011;
  • Sistema di qualità benessere animale – produzioni ottenute in conformità ai disciplinari di produzione del Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA) di cui all’art. 224bis della Legge 17 luglio 2020, n. 77;
  • Marchio di qualità agro-alimentare garantito dalla Regione Sardegna – Deliberazione Giunta Regionale n. 10/16 del 17 marzo 2015 pubblicata sul BURAS n. 16 del 9 aprile 2015 (tale regime è ammissibile a partire dalla sua attivazione).

Sono ammissibili al sostegno le spese sostenute dai beneficiari che rientrano nelle categorie di seguito elencate:
a) Realizzazione e diffusione di testi, spot, filmati pubblicitari, siti web, materiale informativo, promozionale e pubblicitario.
b) Realizzazione di attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione, dei metodi di lavorazione dei prodotti, delle caratteristiche del territorio di produzione, nonché finalizzate alla conoscenza dei regimi di qualità, compresi gli aspetti nutrizionali e salutistici, l’etichettatura, la rintracciabilità ed i metodi di produzione a basso impatto ambientale ed eventualmente gli elevati standard di benessere animale.
c) Realizzazione di degustazioni, percorsi di educazione alimentare, giornate eno-gastronomiche territoriali.
d) Partecipazione a fiere, mostre, rassegne ed altri eventi di rilevanza nazionale e internazionale.
e) Studi e ricerche di mercato e sondaggi di opinione funzionali alle campagne di informazione e promozione.
f) Spese relative all’attività di coordinamento del progetto per un massimo del 5% (es: eventuali spese di apertura e gestione del conto corrente dedicato, spese assicurative per le garanzie fideiussorie).

Data di presentazione delle domande di sostegno: dal 9 marzo 2026 fino alle ore 13:00 del 20 aprile 2026.
La presentazione delle domande di pagamento deve avvenire entro e non oltre il 90° giorno successivo al termine fissato nella decisione di finanziamento per la conclusione del progetto.