L’intervento si inserisce nel quadro del CSR Sicilia 2023–2027 (PAC) ed è orientato a sostenere e rafforzare la promozione dei prodotti agroalimentari di qualità certificata, quali DOP, IGP e biologici, attraverso iniziative volte a migliorare la conoscenza e la valorizzazione di tali produzioni presso i consumatori. L’obiettivo è duplice: da una parte, incrementare la redditività delle imprese agricole e rafforzarne il posizionamento lungo la filiera e, dall’altra, accrescere il livello di consapevolezza e il consumo dei prodotti di qualità all’interno del mercato dell’Unione europea. Parallelamente, l’intervento mira a favorire processi di integrazione tra gli operatori del settore, contribuendo ad aumentare la competitività complessiva del comparto agroalimentare.
In questo contesto, le azioni previste si concentrano sulla diffusione di informazioni relative ai regimi di qualità, sulla promozione dei prodotti nel mercato europeo, sulla sensibilizzazione dei consumatori in merito agli aspetti nutrizionali e ambientali delle produzioni e sul rafforzamento delle relazioni e delle sinergie tra le imprese agricole, al fine di sostenere lo sviluppo di filiere più strutturate ed efficienti.

Possono partecipare:
• Gruppi di produttori e loro associazioni
• Organizzazioni di produttori (OP)
• Consorzi di tutela (MASAF)
• Cooperative agricole e consorzi
• Reti di impresa
• Organizzazioni interprofessionali
L’Avviso individua due linee di intervento che distinguono i beneficiari in base al numero di aggregati/associati:
• Linea A: >30 soci o associati
• Linea B: da 2 a 30 soci o associati

Sono finanziate attività di:
• informazione sui sistemi di qualità
• promozione e marketing (anche verso operatori e buyer)
• campagne su sostenibilità e qualità nutrizionale
• iniziative di filiera e aggregazione
• partecipazione a fiere ed eventi
Non è ammessa la promozione di singole aziende o marchi, il focus deve rimanere sui regimi di qualità. Inoltre, le attività devono svolgersi all’interno del mercato UE.

Di seguito sono riportate le principali categorie di spese ammissibili:
• campagne pubblicitarie e comunicazione (es: pubblicità su stampa, TV, web)
• materiali promozionali (brochure, social, media)
• partecipazione a fiere ed eventi (es: allestimenti fieristici, workshop e degustazioni)
• incoming operatori e B2B
• sviluppo siti web e strumenti digitali
• spese generali (max 8%)
• spese di coordinamento (max 5%)
Non sono ritenute ammissibili le seguenti spese:
• personale ordinario
• attrezzature e beni durevoli
• spese finanziarie
• IVA recuperabile
Le attività del progetto devono concludersi entro e non oltre 24 mesi dalla concessione del contributo.

L’entità del sostegno è pari al 70%, del costo totale delle spese ammesse. Non saranno ammessi a finanziamento progetti la cui spesa ammissibile sia al di sopra di euro 750.000,00 per la Linea A e al di sopra di euro 400.000,00 per la Linea B.
È consentito il pagamento di anticipi fino al 50% con garanzia.
È fatto divieto di doppio finanziamento (la medesima spesa finanziata a titolo del FEAGA o del FEASR non può beneficiare di alcun altro finanziamento dal bilancio dell’Unione) e di cumulo di aiuti (cumulo ammesso solo entro limiti di intensità di aiuto).

Le domande di sostegno dovranno pervenire attraverso il portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) dal 31/03/2026 al 13/05/2026.