Promozione dell’imprenditorialità, attraverso il sostegno alla nascita di nuove PMI
L’Azione 1.3.1 del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027 nasce con l’obiettivo di dare impulso al sistema produttivo locale attraverso il sostegno alla creazione e all’avviamento di nuove piccole e medie imprese innovative. Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 22.339.207,00 euro, la misura punta a trasformare idee progettuali ad alto contenuto tecnologico in realtà aziendali strutturate, capaci di generare valore e innovazione in coerenza con le traiettorie della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3).
Il bando si rivolge a:
- micro e piccole imprese (MPI) non quotate, già costituite da meno di 60 mesi e regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Startup Innovative;
- Persone fisiche o team di persone fisiche non ancora costituiti in impresa; in questo caso, i proponenti hanno l’obbligo di costituire la società e completare l’iscrizione come Startup Innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione;
- Lavoratori autonomi con partita IVA attiva da meno di 60 mesi, o che si impegnino ad aprirla nei tempi previsti per i team di persone fisiche.
Per chi opta per il regime di esenzione, sono previsti requisiti stringenti riguardanti la gestione societaria: l’impresa non deve aver ancora distribuito utili né aver acquisito attività di altre aziende che superino il 10% del proprio fatturato.
Il bando finanzia programmi di investimento focalizzati sulla “Business Innovation” e sulla promozione dell’imprenditorialità innovativa, da realizzarsi esclusivamente presso unità locali situate nel territorio della Regione Siciliana.
Le attività ammissibili comprendono:
- l’innovazione di prodotto, servizio, processo, modello di business o combinazione tra queste,
- la validazione tecnica e di mercato delle soluzioni innovative,
- l’acquisizione di servizi specialistici di incubazione, accelerazione, tutoraggio e consulenza avanzata, funzionali alla crescita dell’impresa e al rafforzamento delle sue capacità organizzative e manageriali.
Per essere considerato ammissibile, il progetto di investimento deve prevedere un costo totale non inferiore a 50.000,00 euro.
Ai sensi della disciplina applicabile, si precisano i seguenti limiti:
- Regime de minimis (Regolamento UE n. 2023/2831):
- L’importo massimo dell’aiuto concedibile per impresa unica è pari a € 300.000,00 nell’arco di tre anni.
- Fermo restando che il costo totale del progetto può essere superiore a tale importo, l’aiuto sarà calcolato nel rispetto del massimale di cui sopra.
- Regime di esenzione (Articolo 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014):
- L’importo massimo dell’aiuto concedibile per impresa è pari a € 1.000.000,00.
- Fermo restando che il costo totale del progetto può superare €1.000.000, l’aiuto sarà calcolato nel rispetto del massimale di cui sopra.
Dal punto di vista temporale, sono riconosciute le spese sostenute e avviate successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, purché i relativi titoli di spesa (fatture) presentino una data successiva a quella di invio dell’istanza. Ogni singola fattura, per essere computata, deve avere un importo imponibile minimo di almeno 500,00 euro. La tipologia di spese ammesse segue le linee guida dei regolamenti europei applicabili, garantendo uniformità tra i diversi regimi di aiuto previsti.
La procedura di selezione è di tipo valutativo a sportello. Questo significa che le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e l’agevolazione viene concessa fino a quando le risorse finanziarie disponibili non risultano completamente impegnate.