La Regione Calabria rafforza il proprio impegno a sostegno dell’innovazione e della competitività territoriale attraverso la pubblicazione dell’Avviso 1.1.2 nell’ambito del Programma Regionale Calabria FESR-FSE+ 2021-2027. La misura rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento dedicate alla creazione e allo sviluppo di startup innovative ad elevato contenuto tecnologico e di conoscenza, con l’obiettivo di favorire la trasformazione di idee innovative e risultati della ricerca in imprese capaci di generare crescita economica, occupazione qualificata e valore aggiunto per il territorio regionale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Calabria e mira a sostenere l’intero percorso di sviluppo delle imprese innovative, dalla fase di concezione e validazione dell’idea imprenditoriale fino alla crescita industriale e all’ingresso nei mercati nazionali e internazionali.
L’Avviso dispone di una dotazione complessiva pari a 15 milioni di euro ed è articolato in due specifiche linee di intervento, progettate per accompagnare le startup nelle diverse fasi del loro ciclo di vita.
La prima linea, denominata “Avvio Startup Innovative”, è destinata alla creazione di nuove imprese innovative e si rivolge a persone fisiche, singolarmente o in forma associata, che intendano avviare un’attività imprenditoriale caratterizzata da un forte contenuto tecnologico.
La seconda linea, “Consolidamento Startup Innovative”, è invece dedicata alle startup già costituite e operative che necessitano di risorse per accelerare il proprio percorso di crescita, sviluppare nuove soluzioni tecnologiche e rafforzare il proprio posizionamento competitivo.
Per quanto riguarda la Linea 1, possono presentare domanda aspiranti imprenditori che intendano costituire una startup innovativa in Calabria. In caso di approvazione del progetto, l’impresa dovrà essere costituita secondo le modalità previste dall’Avviso.
La Linea 2 è riservata alle startup innovative già iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e costituite da non oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda.
In entrambi i casi, i beneficiari devono disporre di una sede operativa nel territorio della Regione Calabria oppure impegnarsi ad attivarla entro il primo pagamento dell’agevolazione. La sede deve essere effettivamente operativa e coinvolta nelle attività progettuali previste, non essendo sufficiente una semplice presenza amministrativa o formale.
Sono invece escluse dalla partecipazione le PMI innovative, poiché la misura è espressamente destinata alle startup innovative.
L’Avviso sostiene programmi di investimento finalizzati allo sviluppo di soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico e alla valorizzazione dei risultati della ricerca.
Tra gli interventi ammissibili rientrano:
- sviluppo di nuovi prodotti, servizi e processi innovativi;
- progettazione, realizzazione e validazione di prototipi;
- trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca;
- iniziative di spin-off e spin-out accademici e industriali;
- attività di industrializzazione e scale-up;
- sviluppo di soluzioni digitali avanzate;
- introduzione sul mercato di prodotti innovativi;
- percorsi di crescita e consolidamento aziendale basati sull’innovazione.
Tutti i progetti dovranno essere coerenti con gli ambiti prioritari individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente regionale e dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione dell’aiuto.
L’agevolazione prevista assume la forma di contributo a fondo perduto e può coprire fino al 75% delle spese ammissibili.
Il restante 25% dovrà essere garantito dal beneficiario attraverso mezzi propri o fonti di finanziamento esterne, configurandosi come quota di cofinanziamento privato del progetto.
L’investimento ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 70.000 euro e un massimo di 400.000 euro. Considerata l’intensità dell’aiuto prevista, il contributo concedibile può raggiungere un importo massimo di 300.000 euro per singolo progetto.
È inoltre prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione del contributo mediante presentazione di apposita garanzia fideiussoria.
Le richieste di agevolazione sono esaminate mediante procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Tale modalità rende particolarmente importante una tempestiva predisposizione della documentazione progettuale e amministrativa.
A seguito della proroga disposta con Decreto Dirigenziale n. 15717 del 30 ottobre 2025, il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato alle ore 16:00 del 30 giugno 2026.