Il “Bando Internazionalizzazione 2026” promosso dalla Camera di Commercio di Chieti – Pescara è finalizzato a sostenere la competitività internazionale delle micro, piccole e medie imprese del territorio attraverso contributi a fondo perduto destinati allo sviluppo commerciale sui mercati esteri.
Nell’ambito delle iniziative volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di commercio Chieti Pescara prosegue nell’impegno di promuovere, attraverso l’erogazione di contributi, la crescita del livello di internazionalizzazione delle MPMI del territorio supportandone la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali e la realizzazione di azioni per promuovere la propria presenza nei mercati esteri.
Il bando finanzia progetti realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 15 dicembre 2026 e ha una dotazione finanziaria complessiva pari a € 120.000,00.
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), nonché Consorzi e Reti d’Impresa, purché iscritti e attivi presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Chieti – Pescara.
Le imprese devono possedere, al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, i seguenti requisiti principali:
- regolare iscrizione al Registro delle Imprese;
- assenza di procedure concorsuali o situazioni di difficoltà aziendale;
- regolarità contributiva e camerale;
- rispetto della normativa antimafia;
- conformità agli obblighi assicurativi contro i danni catastrofali previsti dalla normativa vigente.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. Inoltre, imprese collegate o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono beneficiare del contributo per una sola richiesta complessiva.
Il bando finanzia due principali linee di intervento:
- partecipazione (in presenza o virtuale), in qualità di espositori, a fiere internazionali sia in Italia che all’estero, nel periodo tra il 01/01/2026 ed il 15/12/2026 alle quali la Camera di commercio o la sua azienda speciale Agenzia di Sviluppo oppure la Regione Abruzzo non partecipi con una collettiva di aziende.
- realizzazione o partecipazione a incontri d’affari B2B (in presenza o virtuale), con buyer esteri e/o ad eventi promozionali in un Paese estero.
Sono comprese in tale intervento esclusivamente le iniziative
realizzate da:
a) Uffici ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane;
b) Camere di commercio italiane all’estero riconosciute dal Governo italiano sulla base della L.
518/1970;
c) Aziende speciali delle Camere di commercio per l’internazionalizzazione;
d) Camere di commercio miste regolarmente iscritte nell’albo disciplinato con decreto del Ministero
Commercio Estero n. 96/2000;
e) Associazioni territoriali di categoria o loro società di servizi.
Ciascuna impresa può presentare domanda di contributo per un massimo di 2 manifestazioni fieristiche e per una o più delle azioni di cui al punto B).
Le spese ammissibili ai fini del calcolo del contributo sono:
Per le fiere in presenza:
A) Spese per area espositiva:
• affitto area espositiva (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori anche versati
prima della presentazione della domanda di finanziamento);
• allestimento dell’area espositiva (ad es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
• arredamento dell’area espositiva (ad es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi,
porta brochure);
• attrezzature, supporto audio/video (ad es. monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici);
• servizio elettricità (allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei
macchinari qualora presenti nello stand);
• utenze varie;
• servizio di pulizia dello stand;
• costi di assicurazione;
• compensi ad hostess e interpretariato con personale esterno all’impresa, incaricato specificatamente per
l’evento fieristico a fronte di presentazione regolare e formale incarico scritto
• servizi di traduzione ed interpretariato.
B) Spese logistiche
• trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti in fiera;
• movimentazione dei macchinari/prodotti.
C) Spese promozionali
• partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B;
• spese di pubblicità, cartellonistica e grafica:
➢ pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera distribuiti durante le
giornate fieristiche, stampa specializzata;
➢ stampa materiale promozionale
• realizzazione banner:
➢ banner video, poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico, banner sul
sito ufficiale della fiera.
Per le fiere virtuali:
• iscrizione alla fiera e ai relativi servizi.
La tipologia delle spese sostenute dovrà essere chiaramente desumibile dai titoli di spesa.
A ciascuno dei soggetti che presenti le caratteristiche indicate all’art. 5 e che non incorra nelle condizioni di esclusione previste dal presente Bando, potrà essere concesso un contributo pari al 50% (IVA e/o imposte estere escluse) delle spese ammissibili, sino ad un importo massimo di € 5.000,00 al netto delle ritenute di legge, ove previste.
Potranno comunque beneficiare del contributo camerale esclusivamente gli interventi le cui spese ammissibili siano pari o superiori ad € 3.000,00 al netto di IVA e delle analoghe imposte estere.
I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, ove prevista.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 11:00 del 9 settembre 2026 fino alle ore 16:00 dell’15 dicembre 2026.