Avviso pubblico per la selezione di interventi di sostegno alle attività economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione nei territori comunali di competenza del Consorzio Industriale del Lazio e del Consorzio per lo Sviluppo Industriale delle Valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino (Piceno CONSIND)
Il presente bando, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione, mira a contrastare fenomeni di deindustrializzazione attraverso la concessione di incentivi economici in favore di imprese manifatturiere che realizzino investimenti volti al potenziamento di unità produttive già esistenti, ovvero per l’insediamento di nuove unità produttive.
Possono presentare domanda di contributo le imprese manifatturiere ricomprese nella macrovoce C della classificazione ATECO che, al momento della presentazione della domanda, abbiano un’unità produttiva nei territori di competenza indicati nell’Avviso.
Per la realizzazione delle finalità del presente Avviso, ogni progetto deve perseguire almeno una delle seguenti finalità:
- Iniziative per agevolare la ristrutturazione o la realizzazione dell’immobile ove l’attività manifatturiera è svolta;
- L’ammodernamento o l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industrali, incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi;
- Gli investimenti immateriali;
- La conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica;
- L’avvio di nuove unità produttive
Per l’ammissibilità le spese devono:
a) Essere relative a immobilizzazioni, materiali e immateriali, nuove di fabbrica;
b) Essere riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del piano di investimenti;
c) Essere capitalizzate e iscritte nei libri contabili dell’impresa beneficiaria.
Le spese ammissibili sono relative a:
- Opere murarie, impiantistiche strumentali e assimilate;
- Acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuove di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
- Immobilizzazioni immateriali
Non sono ammesse spese per formazione, consulenze specialistiche, acquisto o locazione di terreni e fabbricati, spese di trasporto, imposte e tasse, costi di intermediazione commerciale.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto impianti di importo non superiore a €300.000,00
nella misura fino al 100% delle spese ammesse.
L’agevolazione viene concessa in regime de minimis.
Le agevolazioni del presente Avviso possono essere cumulate con altri aiuti di Stato.
Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere redatte esclusivamente on line su piattaforma dedicata.
Data apertura: 31/08/2026
Data chiusura: 30/10/2026