Il presente bando, promosso dal MIMIT, mira a valorizzare economicamente l’innovazione tramite sperimentazione e adozione di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e ad accelerare la ricerca collaborativa e il processo di scoperta imprenditoriale di nuovi domini di specializzazione.
Possono presentare domanda di contributo le PMI, che esercitano attività di produzione di beni e servizi comprese le attività artigiane, le imprese di trasporto e le imprese agro- industriali che svolgono prettamente attività industriale.
La proposta può pervenire da:
• Aziende in forma singola: l’azienda deve essere una PMI che deve avere almeno un soggetto esterno all’impresa che concorra all’attività di progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale il cui valore sia almeno pari al 10% dei costi complessivi ammissibili del progetto.
• Aziende in forma associata secondo i seguenti criteri:
- Progetto realizzato da più proponenti in numero massimo di tre tra cui, almeno uno deve essere una PMI;
- Ciascuno dei proponenti deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili;
- La forma associativa deve essere regolata da contratti di rete o altre forme di collaborazione come il consorzio o l’accordo di partenariato.
Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.
Ogni soggetto (singolo o congiunto) può presentare una singola domanda di accesso alle agevolazioni.
Per la realizzazione delle finalità del presente bando, ogni progetto deve prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi già esistenti.
I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER, nelle seguenti forme in concorso tra loro:
• nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
• nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
– 40 per cento per le imprese di piccola dimensione;
– 35 per cento per le imprese di media dimensione;
– 30 per cento per le imprese di grande dimensione.
Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.
Termini di apertura e modalità di presentazione delle domande saranno definiti dal Ministero con successivi provvedimenti.