Il presente avviso, promosso dalla Regione Sicilia, mira a sostenere la promozione delle eccellenze produttive siciliane. L’iniziativa è finalizzata alla realizzazione di progetti promozionali volti a migliorare la notorietà e la riconoscibilità dei prodotti siciliani, ampliando gli scambi commerciali sui mercati regionali, nazionali ed esteri.

L’Avviso si articola in tre bandi distinti, ciascuno con dotazioni finanziarie, regole e requisiti specifici per tipologia di beneficiario.

  1. Soggetti Privati

Rivolto alle MPMI attive con sede legale o operativa in Sicilia. In particolare:

  • Imprese di marketing e pubblicità;
  • Soggetti giuridici dei Distretti Produttivi;
  • Centri Commerciali Naturali legalmente riconosciuti;
  • Imprese del settore della comunicazione.
  1. Associazioni e Terzo Settore

Rivolto alle organizzazioni non profit che operano per la valorizzazione del sistema produttivo dell’isola con sede operativa in Sicilia. In particolare:

  • Associazioni regionali di categoria riconosciute a livello nazionale;
  • Ex ONLUS che hanno adeguato lo statuto al Codice del Terzo Settore, che sono iscritte al RUNTS o all’elenco permanente delle ONLUS accreditate presso l’Agenzia delle Entrate.
  1. Enti Locali

La misura sostiene i Comuni siciliani nella promozione delle produzioni tipiche del proprio territorio. I Comuni possono presentare domanda anche in forma associata.

Per la realizzazione delle finalità del presente bando, ogni progetto deve obbligatoriamente valorizzare prodotti appartenenti ai seguenti settori ammessi:

  • Agroalimentare;
  • Artigianato;
  • Nautica ed economia del mare;
  • Lapideo e sistema casa (domotica e materiali green);
  • Moda ed oreficeria;
  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • Meccatronica

Sono esclusi i settori del: turismo, pesca, acquacoltura e la produzione agricola primaria.

Per la realizzazione degli interventi di cui sopra sono imposte regole di rendicontazione estremamente rigide.

  • Sono ammesse le spese entro il limite cumulativo del 30% del progetto relative alle consulenze tecnico-scientifiche, le spese di progettazione, le pubblicazioni cartecee o digitali e l’organizzazione di eventi artistici, musicali o sportivi integrati nel progetto promozionale.
  • Le spese per il personale sono ammesse solo se nel piano finanziario sono chiaramente indicati il numero delle persone coinvolte, la loro esatta funzione e le ore totali dedicate al progetto.

Sono tassativamente escluse spese per: cene e pranzi di gala, acquisto di beni mobili o immobili, acquisto di materie prime, spese sostenute prima della presentazione della domanda e i costi per l’acquisto di diritti d’immagine o premi.

L’agevolazione varia in base al soggetto che presenta istanza di finanziamento.

  1. Soggetti Privati
    Contributo massimo di € 30.000,00 per la linea generale d’intervento e di € 20.00,00 per le attività di comunicazione. Contributo concesso in regime de minimis.
  2. Associazioni e Terzo Settore
    Contributo a fondo perduto fino ad un massimo di € 15.000,00
  3. Enti Locali
    Contributo massimo di € 20.000,00.

Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere redatte esclusivamente on line sullo sportello telematico dedicato.
I progetti potranno essere presentati dal 20 luglio 2026 al 03 agosto 2026.