L’Unione europea accelera la propria politica commerciale con 12 intese – riviste, concluse o in fase di negoziazione – con l’obiettivo di diversificare i mercati di sbocco, rafforzare le catene di approvvigionamento e garantire l’accesso a materie prime e filiere strategiche. La nuova strategia assume particolare rilevanza in un contesto internazionale caratterizzato da crescente incertezza e tensioni commerciali.
Tra gli accordi modernizzati spiccano quelli con Cile, Messico e i Paesi della Convenzione PEM. L’intesa con il Cile, in vigore dal febbraio 2025, elimina i dazi su circa il 99,9% dei prodotti UE e rafforza la collaborazione su filiere strategiche come quella del litio. L’accordo con il Messico, in attesa di entrata in vigore, prevede l’eliminazione dei dazi su circa il 99% dei prodotti di origine preferenziale. La revisione della Convenzione PEM introduce invece regole di origine più semplici e flessibili, favorendo l’integrazione produttiva tra Europa, Mediterraneo e Paesi partner.
Sul fronte dei nuovi accordi, quello con la Nuova Zelanda, in vigore dal maggio 2024, ha liberalizzato immediatamente il 100% delle esportazioni UE verso il Paese. L’accordo con il Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay – applicato provvisoriamente dal maggio 2026, prevede l’eliminazione dei dazi su circa il 91% dei prodotti UE, con tempi differenziati per tutelare i settori più sensibili.
Sono inoltre in arrivo importanti intese con India, Australia, Indonesia, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Malesia e Tailandia. Con India, Australia e Indonesia i negoziati puntano a ridurre significativamente i dazi e ad ampliare l’accesso ai rispettivi mercati, con opportunità soprattutto per prodotti industriali, tecnologici, farmaceutici, chimici, agroalimentari e automotive. Gli accordi con Emirati Arabi Uniti, Filippine, Malesia e Tailandia mirano invece a rafforzare la presenza europea nell’area indo-pacifica e nel Golfo, intervenendo anche su servizi, appalti pubblici, materie prime, energia e sostenibilità.
In sintesi, il quadro comprende 3 accordi modernizzati, 2 nuovi accordi e 7 negoziati in corso, con l’obiettivo di aprire nuovi mercati per le imprese europee e diversificare le rotte commerciali e le catene di approvvigionamento.
Accordi modernizzati
- Cile
- Messico
- Paesi della Convenzione PEM
Nuovi accordi
- Nuova Zelanda
- Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay
Accordi in corso di definizione
- India
- Australia
- Indonesia
- Emirati Arabi Uniti
- Filippine
- Malesia
- Thailandia
Per le imprese esportatrici, l’evoluzione degli accordi potrà tradursi in riduzione dei dazi, maggiore accesso ai mercati, semplificazione delle regole di origine e nuove opportunità lungo le filiere strategiche.