La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna e le Camere di commercio del territorio, sostiene le imprese che intendono sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso strumenti digitali, attività di promozione, analisi dei mercati e interventi finalizzati all’accesso ai mercati esteri.
Il Bando “Digital Export 2026-2027”, approvato con Delibera della Giunta regionale n. 1407 del 3 agosto 2026, si inserisce nell’ambito delle politiche regionali volte a rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, individuare nuove opportunità di business e incrementare il numero delle imprese esportatrici.
La misura finanzia progetti di internazionalizzazione e promozione commerciale finalizzati, tra l’altro, ad accrescere il numero di imprese esportatrici, facilitare l’accesso ai servizi digitali e rafforzare l’utilizzo di strumenti e strategie innovative per l’internazionalizzazione

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) manifatturiere, sia esportatrici sia non esportatrici, che abbiano:
• sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna;
• i requisiti previsti dal bando e dalla normativa europea sugli aiuti di Stato;
• una posizione regolare rispetto agli obblighi previsti dal bando.
Sono ammesse imprese appartenenti alle categorie micro, piccola e media impresa.

Ogni impresa deve presentare un solo progetto, articolato in almeno 2 ambiti di attività, rivolto a un massimo di 3 Paesi esteri tra loro omogenei.
È inoltre obbligatorio prevedere l’Azione 1.1 – Promozione Digitale e Digital Marketing, che deve essere integrata con almeno un’altra delle attività previste dal bando.

  1. Promozione digitale e Digital Marketing – OBBLIGATORIA
    Sono finanziabili, tra le altre, attività relative a:
    • sviluppo e adeguamento di siti web ed e-commerce;
    • attività di digital advertising e social media marketing;
    • campagne di lead generation;
    • SEO e SEM;
    • strumenti e software per la gestione delle relazioni con i clienti;
    • attività di Digital Export Manager;
    • sviluppo e gestione di marketplace e piattaforme online;
    • attività di promozione e comunicazione digitale nei mercati target;
    • traduzioni e adattamento dei contenuti digitali;
    • attività di monitoraggio e analisi delle performance.
    L’obiettivo è rafforzare la visibilità dell’impresa e dei suoi prodotti nei mercati esteri individuati dal progetto.
  2. Temporary Export Manager – TEM
    È possibile finanziare l’inserimento temporaneo in azienda di un Export Manager, attraverso società di consulenza o soggetti qualificati, per un periodo minimo di 15 giornate, finalizzato allo sviluppo delle competenze e delle strategie di internazionalizzazione.
    L’intervento deve essere funzionale all’implementazione del progetto e alle esigenze di sviluppo dell’impresa sui mercati esteri.
  3. Analisi dei mercati e Market Intelligence
    Sono ammissibili attività quali:
    • studi e analisi di mercato;
    • analisi della concorrenza;
    • posizionamento competitivo;
    • individuazione e profilazione di buyer, distributori, agenti e partner commerciali;
    • ricerche e acquisizione di database o report specialistici, purché direttamente correlati ai Paesi target.
  4. Certificazioni e adeguamento normativo per l’export
    Sono finanziabili le attività necessarie per consentire all’impresa di operare nei mercati esteri individuati, tra cui:
    • ottenimento di certificazioni di prodotto;
    • adeguamento a specifici requisiti normativi;
    • attività di consulenza specialistica;
    • adeguamento di prodotti, packaging ed etichettatura;
    • traduzione e adeguamento della documentazione tecnica.
  5. Formazione specialistica per l’export
    Sono ammesse attività formative specialistiche in materia di:
    • export;
    • contrattualistica internazionale;
    • dogane;
    • digital marketing;
    • gestione delle relazioni commerciali con i mercati esteri;
    • strategie di internazionalizzazione.
    Sono finanziabili corsi, webinar e workshop, purché coerenti con gli obiettivi del progetto.
  6. Partecipazione a fiere ed eventi internazionali
    Sono ammissibili i costi connessi alla partecipazione a:
    • fiere ed eventi internazionali in presenza;
    • fiere ed eventi internazionali in modalità digitale.
    Tra le spese possono rientrare, nei limiti e alle condizioni previste dal bando, costi di partecipazione, iscrizione, affitto e allestimento dello spazio espositivo, servizi connessi alla presenza in fiera e attività di comunicazione.

Sono ammissibili le spese direttamente riconducibili alle attività progettuali approvate e coerenti con le finalità del bando.
In particolare, possono essere finanziati i costi relativi a:
• consulenze professionali specialistiche;
• servizi di Digital Marketing e promozione digitale;
• Temporary Export Manager;
• studi e ricerche di mercato;
• certificazioni e adeguamenti normativi;
• formazione specialistica per l’export;
• partecipazione a fiere ed eventi internazionali;
• realizzazione, adeguamento e gestione di strumenti digitali;
• attività di comunicazione e promozione sui mercati esteri.
Le spese devono essere effettivamente sostenute e documentate, rispettare le condizioni previste dal bando ed essere riconducibili alle attività approvate.
Sono previste specifiche esclusioni, tra cui spese relative a personale interno, beni usati, acquisto di immobili e altre tipologie indicate espressamente dal bando.
Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 e devono essere pagate secondo le modalità previste dal bando.
La rendicontazione dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2028.

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili.

ElementoImporto
Percentuale di contributo50%
Investimento minimo ammissibile€ 20.000
Investimento massimo ammissibile€ 40.000
Contributo minimo€ 10.000
Contributo massimo€ 20.000

Il progetto deve, quindi, prevedere una spesa complessiva compresa tra 20.000 e 40.000 euro.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart, utilizzando lo specifico sportello “Contributi alle imprese”. È possibile presentare la domanda dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.