La misura “Contributi per la partecipazione delle MPMI a fiere internazionali in forma aggregata – Edizione 2026-2028” è un intervento della Regione Lombardia, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.3.1, finalizzato a sostenere le imprese lombarde nei processi di internazionalizzazione.
L’intervento prevede contributi a fondo perduto per partenariati costituiti da almeno 5 MPMI, che intendano partecipare congiuntamente a una manifestazione fieristica internazionale, condividendo uno spazio espositivo e le relative attività e servizi. La gestione della misura è affidata a Unioncamere Lombardia, in qualità di Organismo intermedio. La dotazione finanziaria iniziale è pari a 4.646.882,96 euro.
L’obiettivo è sviluppare e consolidare la posizione delle MPMI lombarde sui mercati internazionali, favorendo una partecipazione strutturata e aggregata alle principali manifestazioni fieristiche internazionali.
Possono accedere alla misura i Partenariati costituiti da almeno 5 MPMI e/o associazioni inquadrate come MPMI secondo la normativa europea.
Le imprese devono essere:
• costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda e anche alla data di concessione;
• dotate di una sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, oppure di una stabile organizzazione;
• non sottoposte alle procedure concorsuali o estintive indicate dal bando.
I partner devono essere collegati da un Accordo di Partenariato e individuare un Capofila. Ogni impresa può partecipare a un solo Partenariato. Possono inoltre partecipare soggetti quali associazioni di categoria e Cluster Tecnologici Lombardi con funzione di aggregatori, ma tali soggetti non sono beneficiari salvo che siano essi stessi qualificabili come MPMI e rispettino i requisiti previsti.
Sono escluse, tra le altre, le imprese operanti:
• nel settore del tabacco;
• nei settori esclusi dal regime de minimis;
• nei settori A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca;
• nella sezione L – Attività finanziarie e assicurative;
• nella sezione M – Attività immobiliari, secondo la classificazione ATECO 2025.
Sono inoltre previste condizioni di esclusione legate, tra l’altro, alla regolarità DURC, alla normativa antimafia, alle sanzioni interdittive e agli obblighi relativi alle polizze catastrofali, ove applicabili.
Sono ammissibili i progetti che prevedono la partecipazione del partenariato a una manifestazione fieristica internazionale appartenente a uno dei seguenti settori strategici:
• Aerospazio
• Chimica verde
• Mobilità
• Energia e ambiente
• Fabbrica intelligente
• Tecnologie per le smart communities
• Tecnologie per gli ambienti di vita
• Scienze della vita
• Sistema cosmetico
Il Capofila deve acquisire o noleggiare presso l’ente fieristico un padiglione/stand e i relativi servizi a uso di tutti i partner.
Tra le attività previste dal progetto possono rientrare:
• progettazione e animazione dello stand;
• presentazione dei prodotti;
• attività di informazione e promozione;
• incontri con partner e operatori;
• attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi commerciali e di internazionalizzazione dichiarati nel progetto.
Per ciascuna fiera può essere ammessa e finanziata una sola domanda.
Inoltre, le imprese del Partenariato beneficiario non possono contemporaneamente partecipare autonomamente con un proprio stand nella stessa manifestazione.
La fiera deve svolgersi almeno 6 mesi dopo la presentazione della domanda e comunque entro marzo 2028.
Le attività progettuali devono essere concluse entro la fine della fiera; fa eccezione il disallestimento dello stand, che può essere realizzato entro i 10 giorni successivi alla manifestazione
Sono ammissibili le spese al netto dell’IVA relative alla partecipazione fieristica, in particolare:
- Spese per lo spazio espositivo
• acquisto o noleggio dello spazio espositivo;
• progettazione e realizzazione dell’allestimento;
• servizi accessori, quali hostess, interpretariato, pulizie, servizi tecnici, trasporto dei campionari, assicurazioni ed eventuali altri servizi connessi;
• iscrizione alla fiera, compresi eventuali acconti versati all’ente fieristico nei termini previsti.
È inoltre riconosciuta una quota forfettaria pari al 7% delle spese relative allo spazio espositivo.
Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Fanno eccezione gli eventuali acconti versati all’ente fieristico per la prenotazione/acquisto dello spazio espositivo, ammissibili a partire dal 23 aprile 2026, data di pubblicazione sul BURL della DGR istitutiva della misura.
Tutte le spese devono essere sostenute e rendicontate esclusivamente dal Partner Capofila.
Il bando specifica espressamente che non sono finanziabili:
• eventi collegati alla fiera, quali workshop, eventi B2B e seminari;
• oneri doganali relativi al trasporto dei campionari;
• servizi di catering;
• attività di ricerca e creazione della lista invitati;
• attività di segreteria svolte dal personale dipendente dei Partner;
• spese di personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza;
• spese sostenute da partner diversi dal Capofila;
• spese fatturate da un Partner al Capofila;
• IVA, salvo i casi in cui non sia recuperabile;
• spese non espressamente ricomprese nelle categorie ammissibili;
• spese fatturate da imprese con rapporti di controllo/collegamento o soci in comune con uno dei Partner.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili con un massimo di € 200.000 per ciascun Partenariato e per ciascuna manifestazione fieristica.
Ogni Partenariato può presentare richieste per massimo due manifestazioni fieristiche nell’ambito della durata del bando, considerando anche eventuali domande già presentate/ammesse e finanziate sulla precedente misura prevista dalla DGR n. 3960/2025, salvo i casi di rinuncia formale. Anche ciascuna impresa beneficiaria può partecipare a massimo due fiere.
Il valore previsionale del beneficio riferibile a ciascuna impresa viene calcolato suddividendo il contributo complessivo concesso al Partenariato per il numero delle imprese beneficiarie partecipanti, nel rispetto del regime de minimis.
Inoltre, se una o più imprese non possono beneficiare dell’agevolazione per superamento del massimale de minimis e ciò comporta la riduzione del Partenariato a meno di 5 partner beneficiari, l’intero Partenariato non può essere ammesso.
Le domande possono essere presentate dal 19 maggio 2026 ore 10:00 fino al 30 settembre 2027 ore 12:00.
Le domande possono comunque essere presentate fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, dal Partner Capofila, tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono istruite secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo.