Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste sostiene interventi finalizzati ad accrescere la reputazione dei vigneti italiani attraverso la promozione del turismo enologico nelle regioni di produzione (Art. 58, par. 1, lett. i) del Regolamento (UE) 2021/2115). La disciplina nazionale definisce il quadro generale dell’intervento mentre le Regioni possono introdurre specifiche disposizioni attuative.

Possono beneficiare dell’aiuto:
• Organizzazioni professionali rappresentative della produzione vitivinicola;
• Organizzazioni di produttori di vino;
• Associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
• Organizzazioni interprofessionali specializzate nel settore vitivinicolo;
• Gruppi di produttori che gestiscono denominazioni di origine protette (DOP) e indicazioni geografiche protette (IGP), compresi i Consorzi di tutela autorizzati;
• Organizzazioni di produttori di vino costituite in consorzi, società consortili o cooperative, diverse dai soggetti sopra indicati, con comprovata esperienza nel settore;
• Organizzazioni interprofessionali configurabili come organismi di diritto pubblico;
• Associazioni, temporanee o permanenti, di organizzazioni di produttori vitivinicoli.
Il beneficiario può presentare progetti di valenza regionale. Qualora il progetto coinvolga due o più Regioni, deve essere presentato un progetto in ciascuna Regione interessata.

Il decreto individua, a titolo non esaustivo, le seguenti tipologie di azioni finanziabili:

  1. Azioni promozionali e pubblicitarie
    • campagne e attività di comunicazione e promozione;
    • iniziative volte a valorizzare la qualità dei prodotti vitivinicoli;
    • attività dedicate alle tradizioni, alla sicurezza alimentare e agli aspetti ambientali;
    • escursioni ricreative tra i vigneti;
    • visite alle cantine;
    • presentazione dei vigneti, degli impianti e delle attrezzature;
    • presentazione dei metodi di produzione.
  2. Eventi, fiere ed esposizioni
    • organizzazione di eventi finalizzati alla promozione e/o pubblicità del turismo enologico;
    • partecipazione e/o organizzazione di fiere ed esposizioni funzionali ad accrescere la reputazione dei vigneti italiani.

È inoltre prevista la possibilità di utilizzare, tramite SIAN e su richiesta dei beneficiari, servizi applicativi e strumenti digitali per la gestione e valorizzazione delle attività di turismo enologico, tra cui sistemi di registrazione degli eventi, georeferenziazione dei vigneti visitabili, raccolta di dati statistici, promozione territoriale e tracciabilità digitale.

Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla realizzazione delle azioni e delle attività approvate nell’ambito del progetto, nel rispetto delle disposizioni attuative definite da AGEA e dalle Regioni.
Le operazioni e le relative spese sono ammissibili se avviate successivamente alla presentazione della domanda di aiuto e concluse entro il termine stabilito per la realizzazione degli interventi.

È previsto un contributo fino al 50% dei costi ammissibili.

La domanda di aiuto deve essere presentata entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo le modalità stabilite da AGEA d’intesa con le Regioni.
Per la campagna 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.